Lowsunday: recensione di Low Sunday Ghost Machine

I Lowsunday tornano dopo 25 anni con il Black EP: cinque brani di darkwave e shoegaze atmosferico pubblicati via Projekt Records. Un ritorno necessario e senza compromessi.

I Lowsunday tornano dopo 25 anni con il Black EP: cinque brani di darkwave e shoegaze atmosferico pubblicati via Projekt Records. Un ritorno necessario e senza compromessi.

Con il nuovo album omonimo, gli Uni Boys di Reza Matin e Noah Nash si impongono come realtà imprescindibile nel panorama del power pop contemporaneo, attraverso il recupero di sonorità e atmosfere dal carattere vintage, consegnando uno dei dischi più riusciti dell'anno, ideale per i fan più nostalgici ma anche per chi, da neofita, vuole (ri)scoprire la qualità di questo genere.

Un ritorno solido e brillante: le Cleopatras confermano di essere una certezza del punk-rock italiano.

Stefano Panunzi – Caravaggio: recensione del doppio album del cantautore romano, con David Torn, Tim Bowness, Theo Travis, Mick Karn e Jakko Jakszyk.

Un debutto energico e nostalgico per i Super Sometimes, che guarda ai maestri del pop‑punk senza ancora emanciparsene davvero.

Laurie Anderson e Sexmob riscrivono cinquant'anni di avanguardia newyorkese in 94 minuti di concerto. Let X=X non è nostalgia: è una conversazione aperta.

I marchigiani Design tornano con Faithless: un disco che suona come una fuga in avanti nel pop-rock elettronico. Dodici tracce tese e cinematografiche, tra darkwave, chitarre taglienti e beat che pulsano come un allarme, un lavoro concettuale che esplora il tema della perdita, il silenzio di Dio e il crollo delle ideologie.

Bruce Soord (leader dei Pineapple Thief) torna da solista con un album intimo, sospeso tra lutto, memoria e la quiete fragile delle stanze d’albergo.

Tra sludge, shoegaze e visioni ambient: il ritorno dei Vanessa Van Basten è un viaggio nell’oscurità emotiva.

Gli Atabasca esordiscono con un album omonimo tra world music, jazz-funk e suggestioni cinematografiche. Un viaggio strumentale ipnotico, tra atmosfere desertiche e richiami agli spaghetti western.

Esordio dei milanesi October, Dancing Like An Idiot si inserisce nell'eterno ritorno delle sonorità a cavallo tra new wave e post punk, riprese per dare voci e suoni al proprio disorientamento, sentimentale e non solo.

Via l’italiano, si torna a cantare in inglese e con una mitragliata di generi indie alt rock scomposti tra loro: Oh My è il sesto album in studio dei Push Button Gently.

Tra punk, rock’n’roll e derive country: i Social Distortion tornano con un disco che non fa prigionieri.

Con il nuovo album Look For Your Mind!, i Lemon Twigs consolidano la loro formula power-pop retrò e lanciano un monito sull'intelligenza artificiale tra armonie vintage e inquietudine contemporanea.

Non fanno sconti a nessuno gli State Of Neptune, band palermitana giunta al secondo capitolo della propria carriera.