Erik Gronwall: recensione di Bad Bones

Superati tanti ostacoli, la stella svedese Erik Gronwall riappare con il suo terzo album solista in studio raccontando la sua voglia di andare avanti mettendoci energia e groove.

Superati tanti ostacoli, la stella svedese Erik Gronwall riappare con il suo terzo album solista in studio raccontando la sua voglia di andare avanti mettendoci energia e groove.

A tre anni di distanza dall'acclamato Naked Is Man Upon The Earth, Emil Moonstone and The Anomalies tornano con un nuovo full-lenght. Human Error è un’indagine sonora sulla fallibilità umana.

Recensione di Inferno, il quinto album dei Boards of Canada uscito il 29 maggio 2026 per Warp: il ritorno del duo scozzese dopo tredici anni, tra influenze IDM, ambient e shoegaze.

Il nuovo album della musicista torinese Cecilia (Edelweiss Eulogy) è la prova tangibile di come l’arpa possa smettere di essere relegata al contesto cameristico e incontrare folk e pop contemporaneo.

I Damablue tornano con l'album Nulla Da Pretendere, con riferimenti al rock made in Italy degli anni '90 e primi Duemila, alternando un sound energico ed elettrificato a trame più melodiche e introspettive.

Il debut album del duo piemontese Jaranoia, composto da Jacopo Ramonda e Fabio Donalisio, è all’insegna dei contrasti, tra dolci melodie e testi disillusi.

Un EP breve ma già identitario: i Florentenes corrono veloci nella nuova ondata indie del Nord Inghilterra.

The Noise Who Runs – Re: GenX: recensione del secondo album di Ian Pickering (ex Sneaker Pimps), dieci tracce di elettronica alternativa tagliente tra post-punk, trip-hop e critica politica.

Aura Q – Daylight: quando pianoforte e violoncello incontrano l'elettronica e il risultato ti toglie il respiro. Il debutto da non perdere.

I Lowsunday tornano dopo 25 anni con il Black EP: cinque brani di darkwave e shoegaze atmosferico pubblicati via Projekt Records. Un ritorno necessario e senza compromessi.

Con il nuovo album omonimo, gli Uni Boys di Reza Matin e Noah Nash si impongono come realtà imprescindibile nel panorama del power pop contemporaneo, attraverso il recupero di sonorità e atmosfere dal carattere vintage, consegnando uno dei dischi più riusciti dell'anno, ideale per i fan più nostalgici ma anche per chi, da neofita, vuole (ri)scoprire la qualità di questo genere.

Un ritorno solido e brillante: le Cleopatras confermano di essere una certezza del punk-rock italiano.

Stefano Panunzi – Caravaggio: recensione del doppio album del cantautore romano, con David Torn, Tim Bowness, Theo Travis, Mick Karn e Jakko Jakszyk.

Un debutto energico e nostalgico per i Super Sometimes, che guarda ai maestri del pop‑punk senza ancora emanciparsene davvero.

Laurie Anderson e Sexmob riscrivono cinquant'anni di avanguardia newyorkese in 94 minuti di concerto. Let X=X non è nostalgia: è una conversazione aperta.