Sleep: recensione di Hempispheres

Dopo otto anni da The Sciences, gli Sleep tornano con Hempispheres, proseguendo quel trademark space & heavy in cui si fondono immaginario stoner, cultura cannabis, richiami sabbathiani e fantascienza, ma con un'impronta più psichedelica e contemplativa.

Movements: recensione di Happier Now

Al quarto lavoro sulla lunga distanza, in Happier Now Patrick Miranda e soci presentano un disco che, continuando percorrere i sentieri del disagio esistenziale e psicologico, sembra voler stemperare l'aggressività del post hardcore con una certa attitudine pop.