Puro Veneno: recensione di Non è mai troppo tardi

Il secondo album della band ferrarese Puro Veneno è un ritorno alle origini musicali ed emotive, caratterizzato da sonorità e liriche crude e dirette.

Il secondo album della band ferrarese Puro Veneno è un ritorno alle origini musicali ed emotive, caratterizzato da sonorità e liriche crude e dirette.

Antipole e Pedro Code (IAMTHESHADOW) sfornano un disco di incredibile bellezza. Future Echoes fonde ed amplifica alla massima potenza il talento di due artisti stellari.

Metti insieme un po’ di musicisti provenienti dall’area indie rock nostrana e ne esce un disco che galleggia tra garage, psichedelia, brit rock: si tratta di How To Manage a Crisis dei Gee Whiz.

Dopo due EP, Marco Fracasia dà alle stampe un album apparentemente ‘schizofrenico’, in bilico tra dream pop, elettronica e canzone d’autore.

Recensione di Cathedral, il nuovo album di John Carpenter con Cody Carpenter e Daniel Davies uscito il 7 agosto 2026 per Sacred Bones: quattordici brani tra heavy metal, organo gotico e sintetizzatori, colonna sonora del primo romanzo grafico del regista.

Sarà Blowin’ Up l'album dell'esplosione discografica dei Kiwi Jr.? In questo comeback, la band canadese alterna jangle-pop, ritmiche accattivanti, melodie sgargianti, garage rock, post-punk e new wave, raccontando le ansie quotidiane e la malinconia dell'età che avanza con un velo di ironia e leggerezza.

Silent Pictures è l’incredibile debut EP dei Mouth Ulcers. London calling, aprite le vostre orecchie.

Con il nuovo album No Names, Ian Prowse torna a raccontare le storie di chi spesso viene lasciato ai margini del racconto pubblico, attraverso un elegante mix di brit folk, anima irlandese, jangly-rock e soul statunitense.

Un album di rock lirico quello dei Johnny Freak, che sottolinea l’incapacità di piegarsi ai dettami dello star business e al conformismo imposto dai tempi moderni.

Un debutto elegante, viscerale e coerente: i Romeo mischiano power pop, glam e hard rock in un immaginario retrò che unisce musica e quotidiano, dando vita a un disco fresco, credibile e dalla forte identità.

In giro da oltre trent'anni, trascorsi in gran parte lontani dai riflettori, i GTO tornano con Boomer a offrire il loro rock che guarda un po' al di là e un po' al di qua dell'oceano, senza eccessi e con una certa dose di divertimento.

P.A.O. (Pulsazioni d’Anime Oneste): una rivisitazione della musica alternativa italiana da parte di due musicisti che creano una sinergia con altri importanti artisti dei nostri anni '90.

Grandmas House, Baby You're A Winner: il debutto di Bristol che fa convivere rabbia e tenerezza.

Un album maturo, irregolare e profondamente emotivo: gli Afghan Whigs tornano con un lavoro che intreccia rock, soul e riflessi emotivi, confermando la loro capacità di evolvere senza perdere identità.

Recensione di Bring On The Psychics, il nuovo album dei Quicksand: dieci tracce tra hardcore, post-hardcore e memoria, prodotte da Jon Markson.