Madball: recensione di Not Your Kingdom

Un ritorno irregolare, feroce e granitico: i Madball riaffermano la loro identità con un album che ribadisce perché l’hardcore newyorkese è ancora una forza culturale e musicale inarrestabile.

Un ritorno irregolare, feroce e granitico: i Madball riaffermano la loro identità con un album che ribadisce perché l’hardcore newyorkese è ancora una forza culturale e musicale inarrestabile.

Gli Strokes tornano con un album irregolare, maturo e sorprendentemente sfaccettato: un viaggio tra nostalgia, nuove identità sonore e la calma conquistata dopo vent’anni di rivoluzioni indie‑rock.

Una band irregolare, iper‑colorata e sfacciatamente pop‑punk: i Waterparks tornano con un album che mescola generi, attitudini e citazioni, confermando la loro natura camaleontica e imprevedibile.

Jah Wobble & Jon Klein: due leggende del post‑punk britannico tornano con un disco denso, politico e pieno di sfumature: un viaggio tra dub, elettronica, noise e riflessioni sul presente.

Un album muscolare e versatile: Jared James Nichols conferma di essere una delle chitarre più incandescenti della scena rock contemporanea.

Graham Coxon torna con un album che profuma di sixties, brit‑pop e artigianato pop‑rock: un lavoro classico, elegante, senza fronzoli.

Tra pop‑punk, alternative e vibrazioni emo, i Service Engineer tornano con un disco energico ma non sempre incisivo.

Un debutto solido e ispirato: Lowrev costruisce un mosaico sonoro intimo, sospeso tra elettronica, dream‑pop e folk americano.

Tre brani intensi e compatti: i Fiddlehead tornano a unire hardcore, alternative e malinconia emocore con una maturità sempre più evidente.

Un album ampio, viscerale e pieno di contrasti: i The Pretty Reckless tornano a mordere senza perdere eleganza.

I Red Sun reinventano se stessi: tra stoner, psichedelia e la nuova voce di Elisa Brusati, il viaggio si fa più profondo.

Il trio norvegese Bushman’s Revenge spinge ancora più in là il confine tra jazz moderno, heavy‑psych e improvvisazione radicale.

I Coral tornano con un album che attraversa soul, ska e nostalgie pop senza perdere identità.

Un EP breve ma già identitario: i Florentenes corrono veloci nella nuova ondata indie del Nord Inghilterra.

Un ritorno solido e brillante: le Cleopatras confermano di essere una certezza del punk-rock italiano.