The Flow: recensione di Reborn

Esordio discografico per The Flow: 9 tracce tra sperimentazione, pop-rock ed elettronica per un debutto che evita il déjà-vu e rivela un artista con una voce propria.

Esordio discografico per The Flow: 9 tracce tra sperimentazione, pop-rock ed elettronica per un debutto che evita il déjà-vu e rivela un artista con una voce propria.

MUSIC. MAGIC. IRONIC. è un cocktail di groove e raffinatezza: il ritorno degli Incognito è puro piacere d’ascolto.

Oi! The Satire è il debutto dei The Local Offenders e, già dal nome, rivela l’intento di porsi come una presa in giro di alcuni capisaldi della cultura Oi!: il pub, lo stile skinhead e persino loro stessi.

Tra folk, pop e suggestioni notturne, Marco Giongrandi torna con un disco intimo e luminoso, capace di raccontare silenzi, attese e orizzonti interiori.

Tra nostalgia britpop e nuove vibrazioni acustiche, Richard Ashcroft torna senza ferire, ma nemmeno stupire. Lovin’ You è un lavoro che rivela il lato gioioso e vibrante dell’artista, capace ancora di eludere il tempo pur senza mostrare la vena compositiva dei tempi migliori.

I LÜT consolidano identità e ambizioni con un album diretto e sena fronzoli. Chitarre vibranti, a tratti eteree e suoni che non lasciano adito a dubbi sulla loro matrice punk e rock.