SI! BOOM! VOILÀ
s/t
(Woodworm)
rock, pop, alternative
Con SI! BOOM! VOILÀ! — album omonimo — debutta ufficialmente la nuova band guidata da Roberta Sammarelli, già bassista dei Verdena. Il disco, anticipato dal singolo Pinocchio, è disponibile sia in formato digitale che fisico. De facto siamo alle prese con una sorta di super-gruppo-di-casa-nostra composto da Roberta Sammarelli (basso), Davide
Lasala (chitarra), Giulio Ragno Favero (chitarra), Giulia Formica (batteria) e Michelangelo Mercuri – N.A.I.P. (voce)
Pinocchio arriva come un gancio in pieno volto: drumming serrato, chitarre taglienti e le parole di Michelangelo Mercuri (NAIP) — «rido di gusto / rido di disgusto / rido e poi piango / e poi arriva il canto» — chiariscono fin da subito il tono dell’album. Qui c’è tutto: ritmiche punk, nervosismo indie, voci rabbiose e liriche pungenti che affondano nel disagio contemporaneo senza filtri.
Segue Gogna Ragazzo Gogna (ironico contrafactum semantico di Sogna Ragazzo Sogna), dove le chitarre disegnano un interessante incrocio tra indie e grunge. La voce filtrata dall’eco colpisce per intensità e naturalezza, accompagnando il brano senza mai risultare forzata.
Da Zero apre invece con una chitarra acustica avvolgente, su cui si appoggia la voce suadente di Roberta, impegnata a raccontare le dinamiche introspettive e fragili di una relazione. Nel finale, il pezzo esplode in un crescendo elettrico che sfiora territori shoegaze.
Con Lavori in Corso emerge un songwriting più riflessivo: il testo è denso di metafore, l’arrangiamnto essenziale ma carico di tensione emotiva, capace di mantenere una dinamica efficace senza bisogno di eccessi.
Un Pezzo degli Swans è un solido episodio di alternative rock che richiama certe sonorità anni Novanta, senza rinunciare a venature noise coerenti con il mood complessivo del disco. Un discorso simile vale per Santi Numeri, mentre Dio, Come Ti Odio affronta la difficoltà di costruire relazioni autentiche, tra incomprensioni e distanze emotive.
Chiude il discorso Vivere Così Così (Non Si Può): un brano pop-rock dal tono ironico e disincantato, in cui l’autore sembra chiedersi con leggerezza «che ci faccio qui?», per poi rispondersi nel ritornello che «non si può più vivere così», alludendo alle tante contraddizioni — e storture — del presente.
In definitiva, un esordio convincente e ad alta intensità per i SI! BOOM! VOILÀ!, che si candidano a entrare tra le novità più interessanti del panorama alternativo italiano. Una proposta ruvida ma consapevole, capace di unire urgenza punk, sensibilità indie e una scrittura diretta, mai compiacente.
La band sarà inoltre impegnata nel CLUB TOUR 2026, le cui date le potete scoprire qui.
Gli ultimi articoli di Emiliano Romanelli
- The Meffs: recensione di Business - October 7th, 2026
- Dizzy Sunfist: recensione di Our Dream Is Not Dead - October 5th, 2026
- Karen Diò: recensione di Fugaz - September 12th, 2026
- NOFX: recensione di 40 Years Of Fuckin’Up - September 9th, 2026
- DMA’S: recensione disco omonimo - September 5th, 2026
