Krimea: recensione di Are you human?

Are You Human? dei Krimea è un viaggio elettro‑emotivo che intreccia pulsazioni sintetiche e inquietudine poetica per interrogare, con eleganza, cosa significhi essere umani in un mondo sempre più digitale.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Are You Human? dei Krimea è un viaggio elettro‑emotivo che intreccia pulsazioni sintetiche e inquietudine poetica per interrogare, con eleganza, cosa significhi essere umani in un mondo sempre più digitale.

Richard Barbieri torna con Hauntings: undici brani strumentali tra atmosfere vittoriane, elettronica e nostalgia per tempi mai vissuti. Il nuovo album del tastierista dei Japan e Porcupine Tree.

Joy è l'album d'esordio di MT Jones: un coinvolgente e sofisticato soul d'autore, tanto vintage quanto contemporaneo, che fonde il groove morbido della Motown con l'eleganza malinconica dell'R&B britannico.

I capitolini All You Can Hate tornano con Afterglow, loro secondo EP, sospeso tra shoegaze e post punk, con qualche buona idea che poteva essere sviluppata meglio.

The Legal Matters tornano con Lost At Sea: dieci tracce di power-pop indie rock con echi Sixties e brit-pop. La recensione del nuovo album.

I Black Label Society di Zakk Wylde tornano con Engines Of Demolition, un album che fonde potenza heavy, groove blues e ballad intense.

deary – Birding : il debutto del trio londinese tra dream pop e shoegaze, con echi di Cocteau Twins, Slowdive e My Bloody Valentine. Recensione.

I Seldom Pretty debuttano con un album omonimo tra alternative rock, post-punk e industrial anni Novanta. Un esordio solido con margini di crescita.

Scratches, l'EP di debutto dei Dear Company, è un viaggio shoegaze e dark ambient tra memoria e inquietudine. Un duo romano da tenere d'occhio.

Morrissey torna con Make-Up Is a Lie dopo sei anni: un disco imperfetto e crepuscolare, tra echi degli Smiths e lampi di lucidità poetica.

Un ritorno maturo e consapevole: le Bambole di Pezza aggiornano la propria identità senza rinnegare le radici.

Andrea Chimenti riregistra i suoi brani più amati in Del Mio Cuore In Fondo: una retrospettiva raffinata con ospiti come Maroccolo, Shawn Lee e Giovanardi.

Ennesimo capitolo di una ormai quasi interminabile carriera, The Gaia II Space Corps vede i Motorpsycho regalarsi un viaggetto nei panorami cosmici degli anni '60 e '70, omaggiando naturalmente i suoni di quel periodo.

Monolithe Noir torna con La foi gelée, quarto album in cui il progetto di Antoine Messager Pasqualini raggiunge una maturità inattesa: rock sperimentale, archi, ghironda e voce si fondono in dieci tracce tra lutto e luce. La recensione completa.

En route, boys, trio strumentale canadese, debutta con l'album omonimo per Groupe Fovéa: Cosmic American music canadese tra jazz ambientale, sintetizzatori modulari e chitarre sature di delay.