All You Can Hate: recensione di Afterglow

I capitolini All You Can Hate tornano con Afterglow, loro secondo EP, sospeso tra shoegaze e post punk, con qualche buona idea che poteva essere sviluppata meglio.

I capitolini All You Can Hate tornano con Afterglow, loro secondo EP, sospeso tra shoegaze e post punk, con qualche buona idea che poteva essere sviluppata meglio.

Ennesimo capitolo di una ormai quasi interminabile carriera, The Gaia II Space Corps vede i Motorpsycho regalarsi un viaggetto nei panorami cosmici degli anni '60 e '70, omaggiando naturalmente i suoni di quel periodo.

Dopo cinque anni di attività, i Paper Walls arrivano al traguardo del primo EP, tra pop, punk e new wave, con qualche indecisione di troppo.

Chi dopo dieci anni di attesa sperava che il nuovo disco solista di Bruno Mars sarebbe stato una sorta di 'opus magnum' resterà probabilmente deluso davanti The Romantic: una mezz'oretta di prevedibili buoni sentimenti espressi in bella forma, ma senza eccessiva sostanza.

Dopo oltre dieci anni di assenza, No Lube So Rude segna il ritorno di Peaches: la ragazzaccia non è più una ragazza, ma continua a essere 'accia', tra stilettate techno punk e testi al vetriololo, anche se forse oggi le provocazioni hanno perso un po' di impatto.

Esordio al fulmicotone per i cesenati Lovvbömbing: tra garage, punk e psichedelia, Piss! Peas! Peace! è un lavoro che fa dell'immediatezza e dell'attitudine da jam session il proprio miglior pregio, scontandone allo stesso tempo qualche limite.

Al settimo capitolo di una carriera che ha toccato il decennio, con Empty Hands Poppuy conferma il suo status di artista e performer singolare e poco classificabile, uns divetta cyber pop che nasconde un'erinni screamocore.
'Ricondito', ovvero nascosto, nel senso di preservato, tenuto al sicuro, come ha fatto Chiara Furfari, aspettando il momento giusto per mostrare il proprio mondo, tra la tradizione delle proprie radici calabresi, mitologie antiche e narrazioni medievali, e gli stimoli assorbiti negli anni trascorsi in quel di Bologna.

In occasione del centenario dell'uscita di La Corazzata Potëmkin, l'ensemble dei Sincopatici, ne ripropone una sonorizzazione ex novo, in cui il rispetto per il '900 russo si mescola a suggestioni moderne.

Fabrizio Citossi, chitarrista e poeta, la gallerista Maria De Broi e il produttore Emil Baghino ne Il Quarto Conflitto Ormonale danno vita a un progetto che, prendendo le mosse da Fuga Da Bisanzio di Iosif Brodskij, offre una riflessione sui rapporti tra Occidente e Oriente e non solo, non senza ironia e all'insegna di sonorità oblique.

I Perizona Experiment celebrano con 25 il proprio quarto di secolo, raccolta che è anche il modo per riprendere il filo di un discorso musicale da troppo tempo lasciato in sospeso.

In Mondo Exotico i Misteriseparli intraprendono un viaggio sonoro che va dall'Africa all'Inghilterra, con l'aggiunta di qualche deriva 'spaziale'.

Al quinto capitolo della sua biografia musicale, Niia si chiede quale sia il senso del suo essere cantante jazz nel 2025 e trova risposta in undici tracce divise tra l'amore per la tradizione e la voglia di parlare a un pubblico più ampio.

Acqua Distillata Canta Ribaltavapori Volume Uno + Due vede i due protagonisti tirare le somme del loro progetto, in otto brani in cui l'interpretazione emotivamente coinvolgente della cantante dà voce alle parole dell'autore sul recupero dei rapporti umani come antidoto a un mondo per nulla rassicurante.

Il 'Flipper' di Claudio Milano è una macchina allungata nello spazio - tempo, la pallina che rimbalza senza sosta tra le epoche i generi, riprendendo decine di remi della musica popolare, dall'antico al contemporaneo, omaggiando Luciano Berio nel centenario della nascita.