Joe Jackson: recensione di Hope And Fury

Un ritorno elegante e multiforme: Joe Jackson attraversa generi e umori con la solita classe irrequieta.
News e recensioni di artisti e dischi pop.

Un ritorno elegante e multiforme: Joe Jackson attraversa generi e umori con la solita classe irrequieta.

Un debutto fresco e nostalgico: i Mrs. Lemon intrecciano rock, pop e psichedelia con sorprendente naturalezza.

Un ritorno maturo e consapevole: le Bambole di Pezza aggiornano la propria identità senza rinnegare le radici.

Andrea Chimenti riregistra i suoi brani più amati in Del Mio Cuore In Fondo: una retrospettiva raffinata con ospiti come Maroccolo, Shawn Lee e Giovanardi.

Ennesimo capitolo di una ormai quasi interminabile carriera, The Gaia II Space Corps vede i Motorpsycho regalarsi un viaggetto nei panorami cosmici degli anni '60 e '70, omaggiando naturalmente i suoni di quel periodo.

I Subsonica festeggiano trent’anni di carriera con un album onesto e fuori dai soliti schemi, che porta in tutto e per tutto il loro marchio nell’attualità delle liriche e nel perenne lavoro di ricerca sui suoni.

Elettronica elegante, visioni oniriche e identità definita: Georgeanne Kalweit torna con il suo album più personale.

Dopo cinque anni di attività, i Paper Walls arrivano al traguardo del primo EP, tra pop, punk e new wave, con qualche indecisione di troppo.

Quello di Fringuello è un album onirico e introspettivo che sembra uscire dal baule della nonna, ma che proprio per questo porta con sé piacevoli sorprese.

Dopo oltre dieci anni di assenza, No Lube So Rude segna il ritorno di Peaches: la ragazzaccia non è più una ragazza, ma continua a essere 'accia', tra stilettate techno punk e testi al vetriololo, anche se forse oggi le provocazioni hanno perso un po' di impatto.

Tra citazioni brit pop e nuove aperture rock, Robbie Williams gioca con la nostalgia e firma un album che suona familiare, ma non stanco.

Dolore, impegno e tensione emotiva: gli U2 tornano con l'EP Days of Ash, che prepara il terreno al prossimo grande capitolo.

Al settimo capitolo di una carriera che ha toccato il decennio, con Empty Hands Poppuy conferma il suo status di artista e performer singolare e poco classificabile, uns divetta cyber pop che nasconde un'erinni screamocore.

Tra elettronica onirica e pop sperimentale, il nuovo disco del solo project PUAH racconta sogni, inquietudini e identità in movimento.

I Planet Funk con Bloom ritrovano il groove tra nostalgia e modernità elettronica.