Fiddlehead
Baby I’ll Change
(Run For Cover Records)
post-hardcore, alternative rock, emo
I Fiddlehead sono un super‑gruppo post‑hardcore statunitense formatosi a Boston (Massachusetts) nel 2014. La band è nota per un sound che fonde l’energia dell’hardcore punk, le melodie dell’alternative rock anni ’90 e l’emotività ereditata dall’era Revolution Summer. Nati inizialmente per incidere un EP estemporaneo, i membri provengono da alcune delle realtà più influenti della scena hardcore ed emo.
Il 26 giugno è uscito il nuovo mini‑album Baby I’ll Change, pubblicato da Run For Cover Records: tre tracce compatte, capaci di attraversare atmosfere che vanno dal classico hardcore punk a sfumature alternative in cui emergono persino tratti shoegaze.
Il primo singolo, The Dogs, riporta le lancette al mix perfetto tra sonorità alternative anni Novanta e distorsioni aperte ma mai eccessive. A dominare è un sound che pesca dal rock alternativo americano e dalla malinconia emocore.
I riff diventano più ariosi ed energici in Porchlight, dove anche il giro di basso sostiene una melodia che richiama i suoni californiani e, per certi versi, gli Smashing Pumpkins. La title‑track Baby I’ll Change chiude il lavoro: la voce di Patrick Flynn si incastra perfettamente nell’arrangiamento, in un brano dal piglio melodico che esplode solo nel finale con chitarre distorte e chorus ben in vista.
Nonostante il minimalismo del formato, i Fiddlehead dimostrano ancora una volta di saper toccare corde intime e profonde. I loro lavori affrontano spesso temi complessi — lutto, memoria, accettazione — unendo testi intensi a ritornelli orecchiabili. Anche questa volta, la band non fallisce.
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