Red Sun
Details From The Past
(Subsound Records)
stoner rock, psichedelia, alternative
I Red Sun arrivano al loro quarto album in studio dopo il recente From Sunset To Dawn (2024), disco con cui la band piacentina aveva raggiunto una piena maturità artistica, sette anni dopo The Wind, The Waves, The Clouds (2017). Abituati a un sound che oscilla tra rock strumentale, psichedelia e stoner, con il nuovo lavoro i Red Sun introducono per la prima volta una voce: quella di Elisa Brusati (già cantante dei Noema). Un innesto delicato ma riuscito, che porta la forma‑canzone dentro un universo sonoro già maturo, senza tradirne l’identità.
Details From The Past si apre con Hidden Place, primo singolo: un rock pesante, a tratti cupo, tra sfumature stoner e le parti vocali perfettamente incastrate della Brusati. L’arpeggio iniziale di Details From The Past richiama atmosfere simili, ma evolve in una ritmica più movimentata, grazie a una batteria che riempie e sostiene l’arrangiamento.
In Sleeping Brain predominano linee leggere di synth, intrecciate agli arpeggi di chitarra, prima che la melodia si assesti su un ritmo stoner e la voce della Brusati respiri di pura psichedelia. The Hidden Truth si muove su coordinate psych‑rock, con un incastro impeccabile tra chitarre e drumming.
All The Things Are Written è un brano sospeso tra Led Zeppelin e Black Sabbath, dove distorsioni stoner/doom e ritmi lisergici convivono con naturalezza. Con Hidden Bond la band esplora territori più interiori, tra legami invisibili e sonorità sperimentali che restano fedeli alla loro cifra stilistica. La chiusura è affidata a The Secret Dope, un brano che mescola psichedelia, rock e un accenno di sperimentalismo math‑core.
Nel complesso, i Red Sun confezionano un lavoro solido e ispirato: Details From The Past conferma la loro capacità di muoversi tra territori musicali diversi, e l’aggiunta della voce femminile completa un’architettura sonora che li colloca tra le produzioni più interessanti del momento.
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