To Die On Ice: recensione di Panoramica degli abissi

Tra dark jazz, noir e suggestioni lynchiane, i To Die On Ice firmano un disco immersivo che trasforma l’ascolto in un’esperienza cinematografica.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Tra dark jazz, noir e suggestioni lynchiane, i To Die On Ice firmano un disco immersivo che trasforma l’ascolto in un’esperienza cinematografica.

I Puscifer di Maynard James Keenan tornano con Normal Isn't, nuovo album che affonda le radici nel goth-rock e nella synth-wave degli anni '80 e '90, offrendo uno sguardo critico sulla percezione comune di "normalità".

Al settimo capitolo di una carriera che ha toccato il decennio, con Empty Hands Poppuy conferma il suo status di artista e performer singolare e poco classificabile, uns divetta cyber pop che nasconde un'erinni screamocore.

Il rock non è morto (il funerale va rimandato) e con gente come i The Molotovs si può stare relativamente sereni. Di certo Wasted On Youth è uno degli esordi più folgoranti che si possano ricordare da molti anni a questa parte.

Attitude Adjustment non è un disco destinato a riscrivere la storia del punk, ma è la prova concreta che i Buzzcocks che non hanno perso energia né motivazione.

Con questo comeback, i Gluecifer tornano a far ruggire i motori, dimostrando che la nostalgia non è per forza sinonimo di fuga e che la loro droga preferita è sempre il vecchio e caro rock'n'roll.

Tra elettronica onirica e pop sperimentale, il nuovo disco del solo project PUAH racconta sogni, inquietudini e identità in movimento.
'Ricondito', ovvero nascosto, nel senso di preservato, tenuto al sicuro, come ha fatto Chiara Furfari, aspettando il momento giusto per mostrare il proprio mondo, tra la tradizione delle proprie radici calabresi, mitologie antiche e narrazioni medievali, e gli stimoli assorbiti negli anni trascorsi in quel di Bologna.

Tra psichedelia sixties, britpop e folk-rock, i Kula Shaker tornano a suonare come una certezza senza tempo.

Con No Love Lost To Kindness gli Yumi Zouma affinano il loro indie-pop sognante, fra shoegaze, malinconia melodica e una rinnovata consapevolezza compositiva.

The Melancholy Kings inaugurano il 2026 con Her Favorite Disguise, un album che mescola pop, indie e rock per un risultato coinvolgente ed euforico.

Nuovo album per i Walls Of Babylon: in Aeons Apart si respira metal puro dall’inizio alla fine.

In occasione del centenario dell'uscita di La Corazzata Potëmkin, l'ensemble dei Sincopatici, ne ripropone una sonorizzazione ex novo, in cui il rispetto per il '900 russo si mescola a suggestioni moderne.

Le canzoni dei Soen sono caratterizzate da una costante ricerca di equilibrio tra l’intensità delle ritmiche, la leggerezza emotiva e la pesantezza delle loro armonie. Reliance è un disco che vuole trascinarci in un viaggio verso la consapevolezza e l’accettazione.

Tangerine Dream: recensione di 50 Years Of Phaedra At The Barbican, il live che celebra i 50 anni del capolavoro elettronico, non è la dimostrazione di come un'eredità artistica possa essere portata avanti con intelligenza, aggiornandone il linguaggio senza tradire lo spirito originario.