The Damned: recensione di I’m not like everybody else

Nella tredicesima prova in studio, i Damned si confrontano con delle cover (Stones, Kinks e Stooges, su tutti), ma non sempre ritrova la scintilla dei tempi migliori.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Nella tredicesima prova in studio, i Damned si confrontano con delle cover (Stones, Kinks e Stooges, su tutti), ma non sempre ritrova la scintilla dei tempi migliori.

De.Stradis con Appartengo al Mare affronta un viaggio sonoro tra tradizione italiana, anima nera e ricerca intima. L'album è un vero e proprio mosaico stilistico, ricco e stratificato, che parte dalla canzone d'autore per esplorare altri universi sonori.

Fabrizio Citossi, chitarrista e poeta, la gallerista Maria De Broi e il produttore Emil Baghino ne Il Quarto Conflitto Ormonale danno vita a un progetto che, prendendo le mosse da Fuga Da Bisanzio di Iosif Brodskij, offre una riflessione sui rapporti tra Occidente e Oriente e non solo, non senza ironia e all'insegna di sonorità oblique.

Tears & Bullets è il nuovo EP dei Permafrost. Il quartetto nordico-britannico torna con tre accattivanti tracce dark pop intrise di shoegaze.

I Planet Funk con Bloom ritrovano il groove tra nostalgia e modernità elettronica.

Il secondo album di Marco Giudici riesce a dare forma concreta al desiderio del cantautore di combinare leggerezza e gravità come necessaria e liberatoria forma espressiva.

Matt Wilier torna con un lavoro in quattro movimenti che cristallizza l'essenza dell'inverno alpino in note di pianoforte e atmosfere rarefatte. Winter Movement si propone come compagno ideale per quei momenti in cui il mondo esterno rallenta e l'attenzione può rivolgersi verso l'interno.

Liminal, il ritorno di Marco Giambrone sotto lo pseudonimo Silent Carnival: un viaggio sonoro introspettivo dentro le esperienze intime e personali dell'autore.

Dopo sei anni di silenzio i Kozminski tornano con un album disincantato e diretto, figlio di un rock che cede alle fascinazioni del pop e dell’elettronica.

SI! BOOM! VOILÀ: tra (noise) rock nervoso e indie emotivo, un esordio che non chiede permesso.

Il nuovo album del cantautore Umberto Maria Giardini strizza l’occhio al futuro e si apre a contaminazioni contemporanee, senza dimenticare ciò che l’ha portato fino a qui.

La storica noise band romana Zu torna con il doppio album Ferrum Sidereum, un concept rituale e oscuro, dissonante e in costante tensione.

I Cuori e le Croci di chi perde, inciampa, ha paura, ma non smette di cercare una luce, anche solo occasionale, nel buio delle proprie fragilità. myLASERDOG: 9 brani di alt rock per nulla compiacente.

In the Earth Again è un disco che guarda all'apocalisse non con terrore ma con una sorta di accettazione malinconica, trovando bellezza anche nella devastazione, speranza anche nel disfacimento. E proprio in questo equilibrio precario tra luce e ombra risiede la sua forza più autentica.

“Dipende sempre da noi, da con che occhi guardiamo le cose”: il settimo album dei Sick Tamburo guarda alle fragilità e stanchezze umane tra malinconiche ritmiche punk pop e indie rock.