Walls Of Babylon
Aeons Apart
(Wanika Record)
metal
Dopo tre album in crescendo continuo, ecco che arriva Aeons Apart, quello che è (diciamolo subito) l’album perfetto da parte dei nostrani Walls Of Babylon che si materializza a distanza di ben sei anni da Fallen, che li consacrò a livello mondiale.
La band, come ha sempre fatto nel corso della sua storia, si districa molto bene tra tecnicismi di sorta e complessità strutturale delle proprie canzoni che hanno la necessità di essere ascoltate ripetutamente per venire apprezzate in pieno.
I riferimenti ai “soliti” Dream Theater ci sono, anche se qui si trova un’urgenza creativa maggiore rispetto a quella in forza ai miti americani che sembrano, con il passare del tempo, aver affievolito il fuoco sacro dell’ispirazione che li aveva caratterizzati nel corso della prima parte di carriera.
Ashen Hero e Blood For Blood sono due ottimi biglietti da visita che gli italiani presentano al proprio pubblico di affezionati. Si avverte sin da subito la forza e il dinamismo del gruppo che confeziona delle melodie trasversali che si devono apprendere con il passare degli ascolti per poterle fare veramente proprie. Non ci sono mai dei momenti di pausa.
Il cantato di Valerio Gaoni è molto notevole, ma si rivela ancora più impressionante il lavoro chitarristico messo a punto dalla solidissima coppia Pietrini – Pellegrini che macina riff come se non ci fosse un domani.
L’epicità, altro punto di forza dei Walls Of Babylon, si sprigiona pesantemente in Once Again che rimanda anche agli Helloween, mentre Eternal Hunt non dovrebbe avere difficoltà a trovare consensi anche in sede live. Insomma, di carne a fuoco per gli appassionati del genere ce n’è davvero abbastanza.
In questo platter si respira metal puro dall’inizio alla fine e una traccia come la dinamitarda Lies To Gold può essere elevata a manifesto di un album che sin da ora si va a collocare tra i papabili dischi metal del 2026.
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