Starbenders: recensione di The Beast Goes On

Il glam-metal-rock degli Starbenders assume tinte synth pop nel tentativo di riportare in auge un genere iconico.
News e recensioni di artisti e dischi metal.

Il glam-metal-rock degli Starbenders assume tinte synth pop nel tentativo di riportare in auge un genere iconico.

Al settimo capitolo di una carriera che ha toccato il decennio, con Empty Hands Poppuy conferma il suo status di artista e performer singolare e poco classificabile, uns divetta cyber pop che nasconde un'erinni screamocore.

Nuovo album per i Walls Of Babylon: in Aeons Apart si respira metal puro dall’inizio alla fine.

Le canzoni dei Soen sono caratterizzate da una costante ricerca di equilibrio tra l’intensità delle ritmiche, la leggerezza emotiva e la pesantezza delle loro armonie. Reliance è un disco che vuole trascinarci in un viaggio verso la consapevolezza e l’accettazione.

Private Music è un lavoro che conferma i Deftone come una delle realtà più longeve e rispettate del metal alternativo, capace di evolversi senza tradire la propria essenza.

Dopo cinque anni di silenzio discografico i Corde Oblique tornano ad incantare il mondo con Cries and Whispers. Il nuovo album della formazione partenopea veleggia in un mix di post-rock, metal, shoegaze e neofolk.

Dal profondo del Canavese, gli Ozora danno alle stampe il loro terzo lavoro in studio, Litanie, otto nuove canzoni dove si fondono metal, prog, thrash, sempre tutto cantato in italiano.

Debutto per Mark Kepler con un album tra prog, fusion e metal. Voce di Alessandro Lyso Ranzani dei vecchi Movida.

"Evoluzione" e "ricerca" sono le parole chiave del nuovo corso della band piemontese Ufomammut, 25 anni di carriera, 10 album all'attivo e autori di uno dei capolavori del 2024.

Terzo disco per gli imolesi Vicolo Inferno, 10 pezzi metal cantati in inglese che spingono sull’acceleratore.

Terzo disco per Ira Green, un rock-prog-metal con qualche virata rap tra l’italiano e l’inglese. Tutto fuori appositamente dagli appositi schemi per raccontare le sue battaglie a muso duro.

Esordio sulla lunga distanza per i Walnut Tree: con Lie tengono vivo il verbo delle chitarre come si suonavano 20 anni fa, quando l'alternative rock andava a braccetto col metal. Il tutto con un piglio squisitamente internazionale.

Ottavo disco per i Bachi da Pietra, con dieci racconti noise metal sprezzanti sul genere umano, da accettare con tutti i suoi difetti per andare lo stesso avanti.

Dopo un grande esordio quale l’omonimo uscito solamente due anni fa, i Bottomless ritornano con un nuovo lavoro (The Banishing) che sa tanto di forza e, allo stesso tempo, ispirazione.

Il thrash made in Italy potente e irruente, tra Sergio Leone e Mad Max de I Colonnelli, tre bravi ragazzi di Grosseto al terzo album di una trilogia motoristica.