SVNTH: la recensione di Spring in Blue

Gli Svnth arrivano al terzo album: Spring in Blue è una finestra aperta sulle emozioni più intime, sul dolore provocato dalle perdite, alla vana ricerca di un senso esistenziale.

Gli Svnth arrivano al terzo album: Spring in Blue è una finestra aperta sulle emozioni più intime, sul dolore provocato dalle perdite, alla vana ricerca di un senso esistenziale.

Per gli amanti delle sonorità shoegaze e di band come Teenage Fanclub e Stereolab, ecco Empty Parks, nuovo lavoro degli estoni Pia Fraus.

Quello dei She Likes Winter è uno sguardo riservato, patinato, malinconico e sognante che si affaccia timidamente su un presente sfuggevole ed evapora delicatamente attraverso quelle goccioline che si formano d'inverno sui vetri delle finestre.

Cerise è il disco d'esordio dei The Mills: mostra una marcata attitudine brit rock e garage punk anni '90che ci proietta immediatamente a Camden Town.

In attesa del loro secondo album, gli Human Colonies ci regalano un EP con un inedito e 3 vecchi brani riarrangiati in chiave shoegaze/noisepop, generi ormai diventati la loro cifra stilistica.

Shoegaze, punk, funky, dalla provincia di Avellino i Cleisure debuttano con il loro primo album dai suoni mexicobritish.

Per gli amanti del britpop anni 90, ecco Mindtrap, secondo lavoro dei milanesi The Backlash, album pieno di riferimenti ma anche di personalità.

Dull Company Myself è una one-man band post-punk con influenze shoegaze e dream pop, in uscita con l'album To Load The Feeling Of A Trembling Whisper.

Giri ipnotici, soft, new wave quello di 57, il quinto lavoro dei Stella Diana con le loro chitarre sognanti

Daniele Carretti in arte Felpa chiude con Tregua la sua trilogia sui rapporti interpersonali in chiave elettro-vintage

Come avrebbero suonato i Cocteau Twins se fossero nati in Nord America? Probabilmente come i The Veldt di Thanks to the Moth and Areanna Rose. Col "piccolo" dettaglio che Veldt sono attivi dal 1986!

Definito dal suo autore come un dipinto fatto da una scimmia, Dada Is Not Dead di Squid to Squeeze, è un frullato di psichedelia, melodia e live looping

A tratti cinematici, a tratti claustrofobici quanto basta, gli On the Wane di Schism sono una felice scoperta per chi proprio non vuole saperne di rischiarare questo buio inverno

Tornano i Telescopes con Stone Tapes, musica nera come la pece: un lento, lentissimo procedere a piccoli passi, nel buio degli incubi che solo la psiche sa regalare

Dalla Russia con amore; un dream pop che viene dal freddo, ma carico di contenuti, quello nato dalla collaborazione tra i Sounds of Sputnik e gli Ummagma