Pia Fraus: Empty Parks

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Pia Fraus

Empty Parks

(Seksound / Vinyl Junkie)

alternative rock, shoegaze

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Pia Fraus- recensione- Empty ParksAttivi dalla fine degli anni 90 e già con diversi EP e album all’attivo i Pia Fraus giungono dall’Estonia e in questo 2020 ci propongono il loro nuovo lavoro intitolato Empty Parks.

Prodotto e mixato da John McEntire (già all’opera in passato con band del calibro di Stereolab e Teenage Fanclub), questo nuovo album è molto orecchiabile e abbandona le sonorità più shoegaze per riportare appunto a un indiepop orecchiabile più affine a band come quelle già citate.

Hidden Parks traccia di apertura in bilico fra shoegaze e wave affascina con le sue melodie cupe e apre il varco alla deliziosa Love Sports, molto easy, molto indie pop in stile primi Belle And Sebastian.

Si prosegue con la ballad Slow Boat Fades Out e le sue atmosfere ammalianti.

Il ritmo aumenta e le chitarre si fanno più grintose in Mr. Land Freezer, gradevolissimo brano perfettamente abbinato alla successiva Sweet Sunday Snow, brano che si avvicina maggiormente al dream pop.

Il giro di boa avviene con un brano meno immediato ma non meno bello, The New Water.

Empty Parks prosegue con atmosfere shoegaze alternate ad un indie figlio dei primi anni 90. Dopo Paper Flower Project e You’re Not In Love si giunge a uno dei brani che preferisco, Nice And Clever ha tutto ciò che cerco in questa musica, il sogno, la leggerezza, la malinconia.

Con le atmosfere uggiose di Late Summer Night si giunge ad Australian Boots che chiude un lavoro ben prodotto, per palati fini e sicuramente non adatto alle masse. In ogni modo un lavoro molto gradevole. Bravi Pia Fraus.

Facebook: https://www.facebook.com/piafrausband

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