Klimt 1918: Sentimentale Jugend

Dopo otto anni di gestazione, i Klimt 1918 tornano con Sentimentale Jugend, un album doppio monumentale. Tra shoegaze, pop-rock, indie e new wave

Dopo otto anni di gestazione, i Klimt 1918 tornano con Sentimentale Jugend, un album doppio monumentale. Tra shoegaze, pop-rock, indie e new wave

Il peccato veniale delle Warpaint di Heads Up è quello di aver fatto un disco un po' troppo eterogeneo, ma pur sempre piacevolmente in bilico tra art-pop e post-punk in salsa dreamy

Cosmos In Collision è il progetto di Riccardo Spaggiari e Adrift è un lavoro post rock che vi farà viaggiare ripetutamente fino a perdervi nell'infinito. Imperdibile

Anticipato dal primo singolo Sulphur, ecco Nitocris, il nuovo lavoro in studio dei napoletani Stella Diana, principali esponenti dello shoegaze italiano, che ci fa volare attraverso orizzonti psichedelici inaspettati

Lo shoegaze italico dei Stella Diana sbarca fuori dai confini del bel paese. Alhena è un piccolo Best Of sotto forma di EP con una inattesa cover, per fare il punto della situazione prima della nuova avventura

Da un disco che comincia urlando “Guardia, picchiami come facevi dieci anni fa” non ci si può aspettare una passeggiata di salute o un arcobaleno di sorrisi. Per Tutti i Giovani Tristi dei Giona è un pugno in faccia, anzi, uno schiaffo ben assestato

Bleak, disco dei toscani Klam è un atmosferico viaggio nello shoegazer solitario, una distillata visione Ottantiana che piacerà sicuramente ad orecchi alternativamente retrò

The Raveonettes tornano a sorpresa con Pe'Ahi, un lavoro nuovo di zecca di indie pop a tinte shoegaze. Un album molto piacevole da ascoltare ripetutamente

Pulse and Treatment dei catanesi A Modern Way to Die si muove in territori post-punk, wave, shoegaze, ciondolando, vibrando, a testa bassa, con massicce dosi di electro

Da Bologna i Phono Emergency Tool pubblicano con il terzo album un indie-rock energico e profondamente espressivo, dodici brani dal sapore indie-british dalle ritmiche incalzanti

Folgorati sulla via dei My Bloody Valentine, i modenesi Rev Rev Rev realizzano un personale un muro di riverberi e fuzz che celano melodie sognanti

C'era una volta il synthgaze. In voga un paio di anni fa tra gruppi soprattutto scandinavi che hanno amato lo shoegaze e cercavano di riproporne le atmosfere ma completamente in chiave elettronica. Come I Break Horses

Torna lo strano terzetto composta da Apparat e i Modeselektor: i Moderat di II fanno tesoro di buona parte della musica elettronica dei anni scorsi e mettono una ipoteca su come si farà quella dei prossimi

Non c’è niente di meglio che suonare vintage per essere contemporanei. I Midnight Faces lo sanno, ecco perché Fornication è un debut album che merita un attento e prolungato ascolto

In Italia si intravedono poche band che tentano di buttarsi su generi poco battuti. I Kill Your Boyfriend fanno parte di questa cerchia. Il loro album d'esordio omonimo ci propone un sound ricco di suoni distorti, riverberi, echi e chi più ne ha più ne metta