My Violent Ego: One Day You’ll Laugh At The Sad Saga That Was

La loro ultima pubblicazione risale a otto anni fa. Ora i My Violent Ego sono tornati con un nuovo lavoro. O quasi...

La loro ultima pubblicazione risale a otto anni fa. Ora i My Violent Ego sono tornati con un nuovo lavoro. O quasi...

Sull'onda dell'hype arriva il dream pop dei Pain of Being Pure at Heart, ennesimo esempio di come le aspettative troppo alte possano vanificare il valore di un disco. Un vero peccato

Seefeel e ricerca sonora sembrano essere sinonimi, e infatti anche in quest’omonimo album gli inglesi continuano sulla loro strada, nel solco tracciato, dai primi anni ’90, fra pop-rock, shoegaze, elettronica e accenni trip-hop

Chi studia bene la lezione e fa sua la materia, merita un ottimo voto. Gli Ofeliadorme hanno scritto un disco in Italia, ma ambientato nell'Inghilterra degli anni '80 del secolo scorso

I Godspeed You! Black Emperor tornano in Italia dopo sette anni. La cerimonia nera, tra digressioni noise e fulminanti silenzi, entusiasma tutti

Dolcezza e irruenza s'alternano in Il Giorno dell'Assenza, terza fatica dei Love in Elevator. Voce sbarazzina pop su assalti di chitarra all'arma bianca: lo shoegaze all'italiana è qui

A solo un anno di distanza dall'ultimo album tornano gli Engineers con il doppio In Praise Of More. Nuovi membri nel gruppo e nuove idee sonore che però li rendono troppo uguali a tanti altri gruppi inglesi di questo 2010

Road Eyes riprende e ci fa rivivere i fasti della stagione shoegaze; al di là dei muri di chitarre effettate, gli Amusement Parks on Fire fanno lavorare la fantasia per scrivere stupende melodie innestate in sognanti atmosfere

Una band dalle chiare sonorità internazionali canta testi intimisti in italiano per cercare di far breccia nel cuore di compaesani e non. Ci riusciranno?

Chi a scuola non ha copiato un compito in classe? Ma farlo in maniera troppo plateale, si sa, infastidisce il professore...

Where Did The Night Fall: ancora una volta con gli UNKLE vecchio e nuovo si incontrano, si scontrano, si pervadono e si (con)fondono per spostare in avanti la musica di questo millennio

Frames: Mosaik è l'esordio di un giovane quartetto capace di riservare molte sorprese. Quali? .......

A dispetto del titolo, The Besnard Lakes Are The Roaring Night non è ruggente o particolarmente graffiante, ma di sicuro lascia il segno più di una zampata

Forma, dimensione, costruzioni scientifiche e entità soprannaturali sono parte integrante dei Dag För Dag e il loro disco Boo. Guarda il videoclip

Eclettici, sperimentali, visionari, tornano i The Brian Jonestown Massacre con un album che si interroga su Sgt. Pepper!