Sofsky: recensione album omonimo

Gli shoegazers svizzeri Sofsky mandano alle stampe il loro album d'esordio omonimo: un mix tra elettronica e rock che rievoca suoni e atmosfere vintage di rimando new wave british.

Gli shoegazers svizzeri Sofsky mandano alle stampe il loro album d'esordio omonimo: un mix tra elettronica e rock che rievoca suoni e atmosfere vintage di rimando new wave british.

Un drappello di voci femminili alla corte dei Beauty in Chaos. Il nuovo album, Behind the Veil, veleggia tra ballad sognanti e atmosfere rarefatte.

Con il nuovo album Nothing To Expect, la band partenopea Stella Diana rievoca le linee guida spirituali e somatiche della musica dark e le atmosfere oniriche della corrente shoegaze.

Il duo dream pop Beach House manda alle stampe il suo ottavo album Once Twice Melody: un corposo volume di contaminazioni eterogenee in cui le manipolazioni elettroniche fanno da filo conduttore emotivo tra i diciotto episodi della release.

A distanza di cinque anni dall'EP d'esordio, la band emiliana Balto pubblica il suo primo album: un rock di provincia autobiografico che, da un lato, si rifà a quel sound emo-power e shoegaze di marca anglofona, e dall'altro rievoca la ormai consolidata formula indie-rock tricolore.

L'invalicabile wall of sound degli A Place to Bury Strangers torna a stordire il mondo. See Through You è un compendio di noise, shoegaze e industrial stipato nel consueto scrigno alt-rock.

I Modern Stars con Psychindustrial esplorano la psichedelia mischiandola con uno shoegaze di gusto e raffinato, senza ricadere nei soliti cliché del genere.

Sono tornati gli Amusement Parks on Fire: An Archaea è vita e morte, libertà e catarsi, cieli stellati e bufere ingestibili, un disco fresco e godibilissimo.

She è il nuovo lavoro dei Sorry, Heels. Il duo si accosta ad un sound più elettronico, costantemente in bilico tra atmosfere darkwave, deflagrazioni shoegaze, intuizioni EMB e dream pop.

You, Nothing: i quattro giovani shoegazers mettono in mostra una freschezza e un impatto emozionale e cromatico decisamente efficace.

Gli Hope At The Bus Stop con And A Thousand Other Things fanno la spola tra i solchi delle radici folk-rock, i sentieri introspettivi e bucolici dell'alt-rock statunitense contemporaneo e la musica West Coast anni '70.

A quasi due anni di distanza dal precedente lavoro, gli scozzesi The Twilight Sad tornano con Òran Mór 2020, un full lenght dai colori tenui e pacati.

La snervante attesa della vita sferzata dalle mareggiate dell’incertezza: l’esordio dei Laika Flee viaggia su onde sonore emotive di grande impatto alt rock.

Northern Songs è un viaggio lisergico che parte dalle strade old-fashion della british invasion e si spinge fino alle terre del folk rock americano.

Un punto equidistante tra ordine e caos: parliamo di Melting, il nuovo album degli A Shoreline Dream.