Sorry, Heels: la recensione di She

She è il nuovo lavoro dei Sorry, Heels. Il duo si accosta ad un sound più elettronico, costantemente in bilico tra atmosfere darkwave, deflagrazioni shoegaze, intuizioni EMB e dream pop.

She è il nuovo lavoro dei Sorry, Heels. Il duo si accosta ad un sound più elettronico, costantemente in bilico tra atmosfere darkwave, deflagrazioni shoegaze, intuizioni EMB e dream pop.

You, Nothing: i quattro giovani shoegazers mettono in mostra una freschezza e un impatto emozionale e cromatico decisamente efficace.

Gli Hope At The Bus Stop con And A Thousand Other Things fanno la spola tra i solchi delle radici folk-rock, i sentieri introspettivi e bucolici dell'alt-rock statunitense contemporaneo e la musica West Coast anni '70.

A quasi due anni di distanza dal precedente lavoro, gli scozzesi The Twilight Sad tornano con Òran Mór 2020, un full lenght dai colori tenui e pacati.

La snervante attesa della vita sferzata dalle mareggiate dell’incertezza: l’esordio dei Laika Flee viaggia su onde sonore emotive di grande impatto alt rock.

Northern Songs è un viaggio lisergico che parte dalle strade old-fashion della british invasion e si spinge fino alle terre del folk rock americano.

Un punto equidistante tra ordine e caos: parliamo di Melting, il nuovo album degli A Shoreline Dream.

Gli Svnth arrivano al terzo album: Spring in Blue è una finestra aperta sulle emozioni più intime, sul dolore provocato dalle perdite, alla vana ricerca di un senso esistenziale.

Per gli amanti delle sonorità shoegaze e di band come Teenage Fanclub e Stereolab, ecco Empty Parks, nuovo lavoro degli estoni Pia Fraus.

Quello dei She Likes Winter è uno sguardo riservato, patinato, malinconico e sognante che si affaccia timidamente su un presente sfuggevole ed evapora delicatamente attraverso quelle goccioline che si formano d'inverno sui vetri delle finestre.

Cerise è il disco d'esordio dei The Mills: mostra una marcata attitudine brit rock e garage punk anni '90che ci proietta immediatamente a Camden Town.

In attesa del loro secondo album, gli Human Colonies ci regalano un EP con un inedito e 3 vecchi brani riarrangiati in chiave shoegaze/noisepop, generi ormai diventati la loro cifra stilistica.

Shoegaze, punk, funky, dalla provincia di Avellino i Cleisure debuttano con il loro primo album dai suoni mexicobritish.

Per gli amanti del britpop anni 90, ecco Mindtrap, secondo lavoro dei milanesi The Backlash, album pieno di riferimenti ma anche di personalità.

Dull Company Myself è una one-man band post-punk con influenze shoegaze e dream pop, in uscita con l'album To Load The Feeling Of A Trembling Whisper.