Andrea Laszlo De Simone: recensione di Una lunghissima ombra

Il ritorno del cantautore torinese Andrea Laszlo De Simone con Una lunghissima ombra, un album lirico, emotivo, che esplora le complessità dalle ombre della propria anima.

Il ritorno del cantautore torinese Andrea Laszlo De Simone con Una lunghissima ombra, un album lirico, emotivo, che esplora le complessità dalle ombre della propria anima.

Projections è il nuovo album di Roger O'Donnell (il tastierista dei The Cure): rappresenta uno dei momenti più significativi della sua carriera solista. L'album rappresenta un caso-studio nel quale il minimalismo compositivo, l'ambient strumentale e la narrativa sonora urbana convergono senza sacrificare l'intelligibilità formale o la fruibilità estetica.

Con We Were Just Here i Just Mustard hanno creato un'opera che trascende il semplice revival nostalgico per affermarsi come contributo originale e vitale al canone della musica rumorosa e visionaria.

ArMOR è il debutto dei belgi Maquillage: un mix di shoegaze e post-punk che esplora amore, fragilità e protezione, tra distorsioni sognanti e atmosfere malinconiche.

Torna il progetto di Max Zanotti The Elephant Man: Redemption è un disco introspettivo a tinte dark, oscure e quasi post-punk.

La band toscana oodal torna con il secondo album a due anni di distanza dal debutto, Vivere le vite degli altri. Questo nuovo lavoro rappresenta una maturazione sonora e concettuale, frutto di un'intensa riflessione creativa.

Con Evo Barbarico Volume 1 - Memorie, Il Ciclo di Bethe conferma quanto già percepito dall'album precedente: siamo dinanzi a uno dei progetti musicali italiani più intensi, coraggiosi e creativamente vitali dell'attualità.

Il nuovo capitolo di RosGos, In This Noise, si muove attorno a un folk crepuscolare e quasi notturno, una passeggiata in territori accidentati, brumosi, come quelli che circondano il luogo dove è stato registrato.

Quota 9 per i dischi del rocker emiliano John Strada, un album di morbido rock su quanto osservato oggi.

Il collettivo polacco Kisu Min torna con Rudolf Steiner House confermandosi come una delle voci più interessanti e politicamente impegnate della scena rock alternativa europea contemporanea.

Fight Another Day segna un ritorno intenso e maturo, tra fragilità, resilienza e riflessione sul tempo. Tra soul, pop-rock e ballad introspettive, James Morrison invita a non arrendersi mai.

È molto affascinante imbattersi nel mondo retrò creato dalla musica dei nostrani The Lancaster. The World of Mistral è tratta di una vera e propria esperienza, quasi mistica, che ci riporta indietro negli anni Sessanta e Settanta.

Le mille sfaccettature de Il Male secondo gli Zen Circus: tra rock e canzone d’autore, 11 brani su cosa volevamo essere e cosa siamo veramente, preferendo il male al bene artificiale.

I Nightbus - da Manchester - al debutto già si mostrano come una band consistente: Passenger trasforma l'autobus notturno in metafora esistenziale, rifiutando le vie di fuga e gli stordimenti per abbracciare invece una maturità consapevole e necessaria.

Con Arctic Moon, i Chameleons firmano un ritorno che guarda al passato evitando la facile nostalgia, e al presente con curiosità e preoccupazione, mescolando fedeltà alle origini e voglia di cambiare.