Micah P. Hinson: recensione di The Tomorrow Man

The Tomorrow Man è il nuovo album di Micah P. Hinson, un viaggio intenso tra folk e orchestrazioni, dove ogni nota racconta dolore, introspezione e speranza.
Timothy Cavicchini: recensione di Servirebbe Un Miracolo

Timothy Cavacchini ha un’estensione vocale assolutamente fuori categoria. Servirebbe un Miracolo è la giusta medicina per ascoltare un artista che sa cantare e scrivere canzoni rock nel senso più classico del termine.
LÜT: recensione disco omonimo

I LÜT consolidano identità e ambizioni con un album diretto e sena fronzoli. Chitarre vibranti, a tratti eteree e suoni che non lasciano adito a dubbi sulla loro matrice punk e rock.
Depeche Mode: recensione di Memento Mori: Mexico City

Depeche Mode Memento Mori Mexico City: il testamento sonoro di una leggenda che sfida la mortalità. Qualità artica: top. Qualità audio: alquanto discutibile.
Giorgio Ciccarelli: recensione di A Luci Spente

Giorgio Ciccarelli (ex Afterhours, Sux! e Carnival Of Fools) torna col suo quarto lavoro solista, dal titolo A Luci Spente: un album di purissimo indie che ha dei connotati molto soffusi e poco urlati.
The Niro: recensione di La Nascita

La Nascita è il nuovo album di inediti del cantautore e polistrumentista The Niro. Un viaggio pieno di dolore, discernimento, introspezione e bellezza, proprio come la vita.
Niia: recensione di V

Al quinto capitolo della sua biografia musicale, Niia si chiede quale sia il senso del suo essere cantante jazz nel 2025 e trova risposta in undici tracce divise tra l'amore per la tradizione e la voglia di parlare a un pubblico più ampio.
Leatherette: recensione di Ritmo Lento

Con il nuovo album Ritmo Lento, i Leatherette mescolano tensione, introspezione e pulsazioni sonore in un post-punk-fusion sospeso tra memoria e presente.
The Mon: recensione di Songs Of Abandon

Songs Of Abandon è il nuovo album solista di Urlo, in arte The Mon: un viaggio intimo e acustico tra perdita, introspezione e rinascita.
Kiwi Cave: recensione di Fabulario

Kiwi Cave - Fabulario: quando il progressive incontra la narrativa contemporanea. I Kiwi Cave dimostrano invece che esiste ancora spazio per un rock ambizioso, colto, ma accessibile.
Problemidifase: recensione di Tutto quello di cui avevamo bisogno

Ecco a voi i Problemidifase. Tutto quello di cui avevamo bisogno si rivela un esordio convincente e maturo, capace di bilanciare sperimentazione e accessibilità, vulnerabilità emotiva e rigore formale.
JayWalk: Walk It Hard!

JayWalk, Walk It Hard!: recensione del debutto glam/hard rock dalla Polonia. Dopo 12 anni esce l'album di Redkiewicz, tra riff classici e influenze anni '80.
Ritmo Tribale: recensione di Bye Bye Show

Il concerto d'addio dei Ritmo Tribale all'Acquatica del 2000 pubblicato dopo 25 anni. Un documento storico del rock alternativo italiano.
Oslo Tapes: recensione di Lăst Comet

Låst Comet degli Oslo Tapes: viaggio tra krautrock e avanguardia cosmica. Il nuovo album del collettivo di Marco Campitelli esplora suoni esoterici e sperimentazione rituale.
