Neoprimitivi: recensione di Orgia Mistero

Lasciate ogni speranza, o voi che entrate. Nella musica dei Neoprimitivi non c’è niente da capire: solo da ascoltare e da goderne.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Lasciate ogni speranza, o voi che entrate. Nella musica dei Neoprimitivi non c’è niente da capire: solo da ascoltare e da goderne.

I Solaris sono un gruppo abrasivo, una formazione quadrata e che sa il fatto suo. E Alla Fine della Storia Non c'è Alcuna Redenzione è un bel disco che ha delle basi solide e che cresce lentamente negli ascolti.

Ruvido stoner grunge - a tratti blues - da Brindisi, quello dei Migraine. 10 brani contro le routine a cui ci siamo abituati.

Robert Smith orchestra un viaggio sonoro attraverso 24 reinterpretazioni elettroniche del capolavoro Songs of a Lost World, confermando la capacità dei Cure di reinventarsi senza perdere la propria identità gotica.

Exploration è probabilmente uno degli album più riusciti della carriera dei Calibro 35: colto, accessibile e coinvolgente, senza confini di genere né di tempo.

Lighthouse of Glass è l'atteso nono album in studio di Sofia Härdig. Tra alt rock e suggestioni goth la cantante svedese trasforma i suoni quotidiani in straordinarie espressioni artistiche.

Il terzo album di Francesco Zedde arriva come una sintesi matura di otto anni di sperimentazione sonora, confermando il progetto Tacet Tacet Tacet come una delle voci più raffinate della scena ambient europea.

Senza girarci intorno con una serie di perifrasi inutili, possiamo tranquillamente affermare che l’esordio dei romani Alterna è una grandissima boccata d’aria fresca, soprattutto per chi è cresciuto con la musica alternativa degli anni Novanta.

"Ricreare lo schema, rigenerare l'energia". È questo il manifesto emotivo e tematico attraverso il quale i Planet Opal esplorano le complessità umane dell'oggi, mescolando freddezza digitale e calore analogico-vintage.

I veneziani Glazyhaze hanno appena rilasciato il loro sophomore Sonic, un disco che ridefinisce completamente gli standard del nu-gaze nostrano. Spoiler: è un disco da non perdere!

Secondo album dei torinesi Fiori: post-punk, hardcore, alternative rock e una cover di Lucio Dalla.

Gli australiani Thornhill scelgono per Bodies, il loro terzo lavoro in studio, un approccio più diretto che mette in netto risalto tutta l’energia della band.

Il quarto album del cantautore Giorgio Poi non delude le aspettative e guida a testa alta il ritorno del cantautorato.

Il progetto S.C.I.O. (Stefano Scioni dei riformati Delt V) è diventato una certezza nell’ambito del post rock nazionale e non solo.

Se avete nostalgia di artisti come Ritmo Tribale, Verdena, Prozac+ e Ministri, ecco che il nome dei Figli di Eva potrebbe fare al caso vostro.