Lavinia Blackwall: recensione di The Making

Continua la carriera solista della cantautrice britannica Lavinia Blackwall, che mescolando influenze folk, rock e pop, dà vita a un disco variegato ma coerente incentrato sulla scrittura.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Continua la carriera solista della cantautrice britannica Lavinia Blackwall, che mescolando influenze folk, rock e pop, dà vita a un disco variegato ma coerente incentrato sulla scrittura.

Just The Way We Do dei romani Shalalalas è un ritorno dell'indie nel suo senso più tradizionale, all'insegna di una leggerezza che non diventa mai facilità.

Nella folta pletora di band emergenti di cui sente parlare benissimo e tantissimo in giro in campo metal, ci sono sicuramente i Thornhill, legatissimi agli anni Novanta e, altrettanto, intrisi di “nuove” sonorità.

Consequences & Detours, secondo album dei Crossword Smiles, richiama in modo evidente il power-pop americano sponda Midwest sound, a cui si aggiungono sfumature psych-folk di sponda anglosassone e college rock.

Il duo milanese basso/batteria Uno&Mezzo incide 10 brevi tracce strumentali post-rock.

Con The Revival Of Survival, gli Stone Foundation rafforzano la loro visione e si riaffermano nel circuito del soul britannico, utilizzando il revival non come fuga, ma come vero e proprio atto politico.

7 anni dopo Meccanismi Imperfetti, gli Emotu si riaffacciano con un disco prog rock elettronico che racconta il tormento de L’Uomo Elegante, protagonista di questa L’Evoluzione.

A quattro anni dal debutto in full-lenght, gli Edna Frau tornano con Slow, Be Gentle I'm a Virgin. La band ravennate esplora le sfumature più cupe del post-punk senza rinunciare alla sua proverbiale, straripante energia.

Recreate Patterns, Release Energy, l'ultimo album dei Planet Opal, emerge come una meditazione convincente sulla liberazione dal condizionamento dell'era digitale attraverso una composizione elettronica innovativa.

A vent’anni dall’ultimo disco in studio, tornano i brianzoli Mercanti di Liquore con la loro musica folk d'autore.

Una scrittura minimalista nella quale confluisce tutta l’urgenza di imprimere attese e richieste esistenziali della vita moderna, si incastra perfettamente con l’elegante crossover creato dai Vanarin in Hazy Days.

In questo nuovo capitolo autorale, Van Morrison condivide dunque la necessità di ripercorrere certe tappe della vita, ripartendo dalla sua Belfast, là dove è cominciato tutto e dove ancora quel tutto resiste.

Dietro il progetto Alteria c'è (anche) lo zampino di Max Zanotti. In Nel Fiore Dei Tuo Danni si spazia dal rock più tradizionale del termine al blues paludoso; Alteria ha una voce bellissima, messa al servizio di un disco da non perdere.

A cavallo tra post rock e psichedelia, Iter è il secondo lavoro della creatura sonora partorita da Emanuele Calì, in arte Calgolla; un percorso plurilingue in un paesaggio infuocato su un terreno scabro e accidentato.

Meri Lu Jacket è una musicista che ha girato il mondo e lo si capisce tanto quando si ascolta il suo nuovo disco, dal titolo All In. Questo lavoro è ricchissimo di influenze e ha nell’eterogeneità il suo grande punto di forza.