Categoria Recensioni Cd

I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Pinkshift: recensione di Earthkeeper

Il trio del Maryland Pinkshift torna con Earthkeeper, un album che segna una svolta definitiva nel percorso artistico della band, che ha abbandonato completamente le sonorità pop-punk che li avevano inizialmente caratterizzati, abbracciando un suono decisamente più maturo e aggressivo.

Richard Evans: recensione di Quantum

Con Quantum, Richard Evans ci consegna un lavoro concettualmente intenso, un viaggio di nove tracce nel cuore pulsante dell'intelligenza artificiale che riesce a toccare le corde più profonde dell'esperienza umana. Non è solo un album di elettropop: è una meditazione sonora su cosa significhi essere coscienti in un'era dove i confini tra naturale e artificiale si fanno sempre più labili.

She’s Analog: recensione di No longer, not yet

Con No longer, not yet, She's Analog conferma di essere una delle realtà più stimolanti del panorama italiano ed europeo. Il loro jazz sperimentale contamina e si lascia contaminare, creando un linguaggio personale che parla tanto agli appassionati di improvvisazione radicale quanto a chi cerca nuove forme di narrazione sonora.