Yumi Zouma: recensione di No Love Lost To Kindness

Con No Love Lost To Kindness gli Yumi Zouma affinano il loro indie-pop sognante, fra shoegaze, malinconia melodica e una rinnovata consapevolezza compositiva.
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Con No Love Lost To Kindness gli Yumi Zouma affinano il loro indie-pop sognante, fra shoegaze, malinconia melodica e una rinnovata consapevolezza compositiva.

The Melancholy Kings inaugurano il 2026 con Her Favorite Disguise, un album che mescola pop, indie e rock per un risultato coinvolgente ed euforico.

Nuovo album per i Walls Of Babylon: in Aeons Apart si respira metal puro dall’inizio alla fine.

In occasione del centenario dell'uscita di La Corazzata Potëmkin, l'ensemble dei Sincopatici, ne ripropone una sonorizzazione ex novo, in cui il rispetto per il '900 russo si mescola a suggestioni moderne.

Le canzoni dei Soen sono caratterizzate da una costante ricerca di equilibrio tra l’intensità delle ritmiche, la leggerezza emotiva e la pesantezza delle loro armonie. Reliance è un disco che vuole trascinarci in un viaggio verso la consapevolezza e l’accettazione.

Tangerine Dream: recensione di 50 Years Of Phaedra At The Barbican, il live che celebra i 50 anni del capolavoro elettronico, non è la dimostrazione di come un'eredità artistica possa essere portata avanti con intelligenza, aggiornandone il linguaggio senza tradire lo spirito originario.

Nella tredicesima prova in studio, i Damned si confrontano con delle cover (Stones, Kinks e Stooges, su tutti), ma non sempre ritrova la scintilla dei tempi migliori.

De.Stradis con Appartengo al Mare affronta un viaggio sonoro tra tradizione italiana, anima nera e ricerca intima. L'album è un vero e proprio mosaico stilistico, ricco e stratificato, che parte dalla canzone d'autore per esplorare altri universi sonori.

Fabrizio Citossi, chitarrista e poeta, la gallerista Maria De Broi e il produttore Emil Baghino ne Il Quarto Conflitto Ormonale danno vita a un progetto che, prendendo le mosse da Fuga Da Bisanzio di Iosif Brodskij, offre una riflessione sui rapporti tra Occidente e Oriente e non solo, non senza ironia e all'insegna di sonorità oblique.

Tears & Bullets è il nuovo EP dei Permafrost. Il quartetto nordico-britannico torna con tre accattivanti tracce dark pop intrise di shoegaze.

I Planet Funk con Bloom ritrovano il groove tra nostalgia e modernità elettronica.

Il secondo album di Marco Giudici riesce a dare forma concreta al desiderio del cantautore di combinare leggerezza e gravità come necessaria e liberatoria forma espressiva.

Matt Wilier torna con un lavoro in quattro movimenti che cristallizza l'essenza dell'inverno alpino in note di pianoforte e atmosfere rarefatte. Winter Movement si propone come compagno ideale per quei momenti in cui il mondo esterno rallenta e l'attenzione può rivolgersi verso l'interno.

Liminal, il ritorno di Marco Giambrone sotto lo pseudonimo Silent Carnival: un viaggio sonoro introspettivo dentro le esperienze intime e personali dell'autore.

Dopo sei anni di silenzio i Kozminski tornano con un album disincantato e diretto, figlio di un rock che cede alle fascinazioni del pop e dell’elettronica.