A Violet Pine: recensione di Nothing Safe

C’è da dire che i dischi dei A Violet Pine sono sempre molto originali e particolari. Nothing Safe è un arcobaleno di sonorità cupe e malinconiche dove troviamo tutto e il contrario di tutto.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

C’è da dire che i dischi dei A Violet Pine sono sempre molto originali e particolari. Nothing Safe è un arcobaleno di sonorità cupe e malinconiche dove troviamo tutto e il contrario di tutto.

Se Non Fosse Tutto Qui?, il terzo EP dei Metanoia, unisce rock alternativo e melodico per raccontare i trent'anni tra incertezze, speranze e direzioni da prendere.

Il 'Flipper' di Claudio Milano è una macchina allungata nello spazio - tempo, la pallina che rimbalza senza sosta tra le epoche i generi, riprendendo decine di remi della musica popolare, dall'antico al contemporaneo, omaggiando Luciano Berio nel centenario della nascita.

Riecco gli Yellowcard con l’aiutino di Travis Barker (Blink 182) per un ritorno al pop punk dei giorni migliori.

Lo straordinario ritorno sulle scene dei Talk to Her. L'italianissima band post-punk torna con l'avvincente nuovo album, Pleasure Loss Desire: dieci tracce strepitose, una più bella e centrata dell'altra, capaci di ricamare un lavoro d'insieme praticamente perfetto.

Prendete synth-pop ed elettronica e shakerate il tutto con un po’ di fascinazione per lo spazio, la fantascienza e l’azione politica: il cocktail che ne risulterà sarà solo un assaggio del nuovo album dei Cobol Pongide.

I franco-turchi Hermetic Delights arrivano al secondo disco. Vagabond Melodies si destreggia con matura consapevolezza tra art-pop e indie, shoegaze e dream pop; un ascolto consigliato per chi desidera riscoprire cosa significhi ancora oggi fare musica con ispirazione e rigore.

Alex Fernet torna sulla pista da ballo con il sound "post-funk fernettoso" del suo nuovo album Modern Night, tra black music, pop raffinato e atmosfere noir.

I Charlatans tornano a Rockfield per catturare l'energia del passato e onorare la loro storia. Il risultato? Un album che profuma di anni '90: affascinante per i ricordi, ma con poche scintille di novità.

Forbidden è il nuovo EP dei canadesi Sexsomnia. Quattro tracce dominate da un sound ipnotico costruito su ritmi martellanti e atmosfere electro/darkwave.

Dopo quattro anni di silenzio, ecco ripiombare sulla scena i monzesi Quarzomadera che sfoderano una prestazione granitica con questo Zyra, ispirato al film di fantascienza del 1951 “Quando i mondi si scontrano” diretto da Rudolph Matè.

Il ritorno del cantautore torinese Andrea Laszlo De Simone con Una lunghissima ombra, un album lirico, emotivo, che esplora le complessità dalle ombre della propria anima.

Projections è il nuovo album di Roger O'Donnell (il tastierista dei The Cure): rappresenta uno dei momenti più significativi della sua carriera solista. L'album rappresenta un caso-studio nel quale il minimalismo compositivo, l'ambient strumentale e la narrativa sonora urbana convergono senza sacrificare l'intelligibilità formale o la fruibilità estetica.

Con We Were Just Here i Just Mustard hanno creato un'opera che trascende il semplice revival nostalgico per affermarsi come contributo originale e vitale al canone della musica rumorosa e visionaria.

ArMOR è il debutto dei belgi Maquillage: un mix di shoegaze e post-punk che esplora amore, fragilità e protezione, tra distorsioni sognanti e atmosfere malinconiche.