Calgolla: recensione di Iter

A cavallo tra post rock e psichedelia, Iter è il secondo lavoro della creatura sonora partorita da Emanuele Calì, in arte Calgolla; un percorso plurilingue in un paesaggio infuocato su un terreno scabro e accidentato.

Calgolla

Iter

(Vina Records)

post rock psichedelia spoken word


Cantautore, poeta, batterista, Emanuele Calì dava vita a Calgolla come suo progetto solista, ormai quasi una decina di anni fa. Un primo lavoro, Tuorlo, targato 2018, poi il progetto in stand by.

Il trasferimento in quasi pianta stabile a Berlino, nel frattempo, e oggi il ritorno, con un disco che forse è un po’ meno solista e più frutto della collaborazione con un trio di musicisti decisamente rodati.

Il titolo è abbastanza apodittico: Iter vuole essere un percorso, un viaggio che peraltro prende le mosse da Viaticus, ‘graphic poem’ realizzato dallo stesso Calì assieme a Giacomo Della Maria.

Nove brani che attraversano certe grandi questioni di questa parte di mondo e non solo: le migrazioni e la deriva ambientale, l’alienazione sociale, i percorsi di trasformazione interiore; temi affrontati per lo più inglese, con inserti in francese, tedesco, italiano, spagnolo, fino al greco antico e al dialetto siciliano.

L’intepretazione di Calì è arrembante, mai sotto traccia, talvolta gridata, in altri frangenti declamata con modi da spoken words, svetta in un panorama sonoro dominato da saturazioni chitarristiche vicine allo shoegaze, accompagnate da una sezione ritmica solida ma essenziale.

Un cammino che non lascia un attimo di respiro, tra sfuriate psichedeliche dal sapore quasi cosmico; momenti più compatti, ma altrettanto granitici.

Un costante nervosismo sonoro, un andamento continuamente frastagliato, per un percorso su un fondo scosceso e accidentato che porta talvolta l’ascoltatore sul filo dell’incubo.

Sito

Amazon Music Unlimited, tutta la musica che vuoi, dove vuoi, ad altissima qualità!

In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Usando i nostri link, quindi, non spenderete un centesimo in più, ma contribuirete al mantenimento del sito.

Gli ultimi articoli di Marcello Berlich

Condivi sui social network:
Marcello Berlich
Marcello Berlich
Articoli: 47