Palomar: recensione disco omonimo

Nasce quasi per caso a Siena, cresce tra improvvisazione e ascolto reciproco, e diventa uno degli esordi più interessanti del 2026. I Palomar pubblicano il loro primo disco, omonimo.
News e recensioni di artisti e dischi post-rock.

Nasce quasi per caso a Siena, cresce tra improvvisazione e ascolto reciproco, e diventa uno degli esordi più interessanti del 2026. I Palomar pubblicano il loro primo disco, omonimo.

Drops Of Sunshine In The City Of Spectres è il terzo capitolo della vicenda musicale dei Fiesta Alba, di cui si sa solo che sono romani e poco altro. Cinque composizioni a cavallo tra avanguardia rock e minimalismo in uno sguardo sul presente che mescola nevrosi e speranza.

Nel giorno più lungo del calendario astronomico, il ciclo della luce entra nella sua fase discendente. Da questa prospettiva nasce Solstice, il nuovo album della cantautrice inglese A. A. Williams, con il quale raggiunge il suo apice artistico e si conferma come una delle voci più autorevoli del panorama goth-folk contemporaneo.

Tra sludge, shoegaze e visioni ambient: il ritorno dei Vanessa Van Basten è un viaggio nell’oscurità emotiva.

La Jungle torna con An Order Of Things, settimo album della band belga con due batterie: nove tracce tra krautrock, trance e noise rock.

Scratches, l'EP di debutto dei Dear Company, è un viaggio shoegaze e dark ambient tra memoria e inquietudine. Un duo romano da tenere d'occhio.

En route, boys, trio strumentale canadese, debutta con l'album omonimo per Groupe Fovéa: Cosmic American music canadese tra jazz ambientale, sintetizzatori modulari e chitarre sature di delay.

Liminal, il ritorno di Marco Giambrone sotto lo pseudonimo Silent Carnival: un viaggio sonoro introspettivo dentro le esperienze intime e personali dell'autore.

Gli Ulan Bator con Dark Times ci trascinano in un viaggio sonoro poetico, malinconico ed introspettivo verso un futuro luminoso e diverso.

Låst Comet degli Oslo Tapes: viaggio tra krautrock e avanguardia cosmica. Il nuovo album del collettivo di Marco Campitelli esplora suoni esoterici e sperimentazione rituale.

Il duo milanese basso/batteria Uno&Mezzo incide 10 brevi tracce strumentali post-rock.

A cavallo tra post rock e psichedelia, Iter è il secondo lavoro della creatura sonora partorita da Emanuele Calì, in arte Calgolla; un percorso plurilingue in un paesaggio infuocato su un terreno scabro e accidentato.

La scena musicale contemporanea trova nei Blessed Child Opera un progetto che sfida le convenzioni, mantenendo una propria identità artistica ben definita. Il nuovo Red Flags arriva dopo 6 anni di silenzio, ma è valsa la pena aspettare.

Dopo cinque anni di silenzio discografico i Corde Oblique tornano ad incantare il mondo con Cries and Whispers. Il nuovo album della formazione partenopea veleggia in un mix di post-rock, metal, shoegaze e neofolk.

I Tombstones In Their Eyes sono cresciuti a pane e psichedelia: Asylum Harbour ha un magnetismo di base che fa solo bene alle orecchie.