TV Lumière: recensione de Il Gioco Del Silenzio

Con il nuovo album Il Gioco Del Silenzio, i TV Lumière confermano il loro trademark autorale sia in fatto di ricercatezza di suoni e atmosfere, sia in materia di impegno testuale e pensiero critico.
News e recensioni di artisti e dischi post-rock.

Con il nuovo album Il Gioco Del Silenzio, i TV Lumière confermano il loro trademark autorale sia in fatto di ricercatezza di suoni e atmosfere, sia in materia di impegno testuale e pensiero critico.

Ballads of Harry Houdini si configura come uno dei lavori più coraggiosi e riusciti nella discografia di Papa M, capace di bilanciare perfettamente sperimentazione e accessibilità.

Saligia, oltre a essere l'acronimo medievale dei sette vizi capitali, è anche il nuovo progetto sonico-letterario degli Alan+, band post-rock elettronica composta da Alessandro Casini e Tony Vivona.

Se pensate che il post-rock sia necessariamente un genere maliconico... I Platonik Dive col loro Take A Deep Breath dimostrano che può avere anche un alto giocoso. E loro si dimostrano coma una band di caratura internazionale.

Con il nuovo album Sequence, la post-rock band We Fog continua a modellare espressione stilistica e tensione emozionale, avvicendano irruenze poliritmiche e intimismo lagunare.

Dopo 13 anni d'assenza, tornano i Seefeel: Everything Squared è un'esperienza unica, con bassi che scavano nelle profondità dell'anima e suoni processati che vi porteranno in paradiso. È come se i Seefeel avessero creato la colonna sonora perfetta per le nostre vite sempre più digitali.

La band pinerolese Piccolo Circo Barnum torna sulle scene con Avamposti, primo full-lenght che prende forma nell'intrigante gioco di mescolanze armoniche tra filigrane acustiche e sintetiche.

Se è un’oasi di tranquillità e contemplazione, quella che state cercando, non è negli Outrage che potrete trovarla.

A sei anni di distanza dal precedente lavoro, tornano i Midas Fall e - lo chiariamo subito - Cold Waves Divide Us è un capolavoro. ... perché di musica malinconica non ne abbiamo mai abbastanza.

Lo straordinario ritorno in full-lenght dei romani Frank Never Dies. Red Moon Rising inchioda all'ascolto con un lisergico mix di psichedelia '70 e post rock dalle tinte oscure.

Con Discorsi Distorti gli S.C.I.O. allargano la concezione di post-rock andando a lambire territori ambient, stoner e alternative.

Con Lazarus Taxa, i Turangalila riescono a trasformare la musica in metafora psicanalitica di un viaggio interiore, dimostrando di saper modellare e dosare forme e consistenze all'interno di un concept epico ed evocativo.

Accettare. Forse con rassegnazione? Si chiude la trilogia post hardcore dei britannici Holding Absence, con 10 brani racchiusi in un concept sulla presa di coscienza di se stessi, della morte, delle cose che semplicemente succedono.

Da ben 13 anni in circolazione, i Death Mantra For Lazarus con Dmfl non smettono di sperimentare e realizzano un disco che trasuda sensualità.

I milanesi Long Gone fanno il loro esordio con l'album Drowned, attraverso suoni e atmosfere che rimandano alla scena shoegaze e slowcore degli anni 90, con inserti post-rock, gothic southern e dream-folk a tinte noir.