Bodah: recensione di Nessun Incubo Per Il Sole

Fra viaggi lisergici e desert blues ecco Nessun Incubo Per Il Sole dei pugliesi Bodah. Consigliatissimo agli amanti dei Woven Hand.
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Fra viaggi lisergici e desert blues ecco Nessun Incubo Per Il Sole dei pugliesi Bodah. Consigliatissimo agli amanti dei Woven Hand.

Al secondo disco, i fiorentini Le Pietre dei Giganti eseguono un rituale fatto di atmosfere psichedeliche, folk e prog.

Noisebreakers è un progetto interessante, che unisce il passato (rock, blues, psichedelia) con le giuste produzioni moderne che dovrebbero avere tutti i dischi.

I Modern Stars con Psychindustrial esplorano la psichedelia mischiandola con uno shoegaze di gusto e raffinato, senza ricadere nei soliti cliché del genere.

Apophenian Bliss è il ritorno del quartetto jazz prog Red Kite: un ventre ritmico stratificato e vertiginoso, avvolto da atmosfere liturgiche, trame urticanti jazz noise e tensioni barocche di estrazione kingcrimsoniana.

Lipo è il nuovo lavoro (EP) dei veronesi Lunar Dump: un vero e proprio vortice psichedelico che rapisce e trasporta in un mondo onirico.

Per gli amanti della psichedelia e delle sperimentazioni arriva The Flood, nuovo lavoro dei vicentini Onceweresixty.

Nel nuovo album, i KU.DA (ri)definiscono quello che è il loro caleidoscopico e raffinato spartito audiovisivo, mutuato dagli echi e i riverberi del Bristol sound degli anni '90, contraddistinto da poliritmie etno-folk adagiate su tappeti sintetici e contaminato dalla chimica della world music.

Per gli amanti del post metal e delle contaminazioni fra post rock e psichedelia ecco Cargo Cult, primo album dei pugliesi Turangalila. Imperdibile!

L'insolito trio Repetita Iuvant si definisce post-postista e l'EP 3+1 profuma di noise, post-rock e psichedelia.

Quello di Anamorfosi degli Alan+ è un impervio viaggio introspettivo che si fa soundtrack dell'alienazione urbana, nel tentativo di porre l'accento sull'anatomia etologica della società contemporanea.

Inseguire un sogno a volte vuol dire anche fare i conti con il suo lato effimero. In Mirages, Kaouenn ne prende atto, sfruttando il tutto a suo vantaggio.

Nella storia del rock un posto importante è riservato a Syd Barrett, fondatore dei Pink Floyd e precipitato sull’orlo della follia.

Una società rovesciata, extraterrestre e kafkiana si immerge nelle acque allegre e trasognate delle nove tracce di Oceano, secondo album di Hugomorales.

Il Deserto dei C + C Maxigross è un atto di coraggio: eh sì, perchè, a volte, perdersi è l'unico modo per ritrovarsi.