Onceweresixty: The Flood

Per gli amanti della psichedelia e delle sperimentazioni arriva The Flood, nuovo lavoro dei vicentini Onceweresixty.

Onceweresixty

The Flood

(Beautiful Losers Records)

Lo-fi, psichedelia

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Onceweresixty - The Flood recensioneGli Onceweresixty vengono da Vicenza e in un periodo in cui molte produzioni sono anche eccessivamente elaborate in studio, decidono di registrare in casa senza post-produzioni digitali il loro lavoro The Flood.

The Flood è un album che ci catapulta negli anni 60 più lisergici e ci trasporta in un viaggio onirico estraniante dal caos odierno ma a sua volta rumoroso in uno strano senso di quiete ansiogeno.

Si parte con All I Want, brano lo-fi decisamente interessante che intriga al punto giusto.

Con Take My Home ci immergiamo in un mondo psichedelico che ci porta lontano. E’ uno dei miei brani preferiti dell’album, mi sembra una versione psichedelica dei Belle And Sebastian.

È poi il turno delle sonorità inquietanti di Summer, altra punta di diamante di questo lavoro.

La psichedelia continua con Six Six Sixty che mi avvicina ai Velvet Underground di Black Angel’s Death Song.

Giro di boa con la desertica Delivery Boy, cocktail composto al 50% di Wovenhand e per l’altro 50% del genio di Damon Albarn.

Si torna in dimensioni più classiche con Rocksong e The Flood, brano con un piglio dream che mi ricorda nuovamente i brani più sognanti dei Blur, ma probabilmente ciò è accentuato anche dalla bellissima voce che mi trasporta in territori calpestati dal già citato artista londinese.

Sunday è il brano che meno gradisco, forse perché si avvicina molto al suono dei Low, band citata nella cartella stampa come ispirazione e di cui non sono un grande fan.

Chiude alla grandissima la sperimentazione di Antipopsong, pezzo cupo, rumoroso, caotico, degna conclusione di un bellissimo album.

Se non avessi saputo che gli Onceweresixty sono di Vicenza mai avrei pensato che questo fosse un lavoro ad opera di una band italiana. Molto coraggioso, di respiro internazionale, se vogliamo anche di nicchia; quello che importa però è che è decisamente bello, fatto bene, ispirato. Ciò di cui la musica ha bisogno! Bravissimi.

https://www.facebook.com/onceweresixty

https://www.youtube.com/watch?v=WoqlUwQ5rT4

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Fabio Busi
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