The Fat White Family: Champagne Holocaust

Grande dispiego di stravaganza in Champagne Holocaust del sestetto dei The Fat White Family, un concentrato di sana follia stilistica che azzecca il buonumore di un ascolto oltre l’ascolto. Normalità goodbye
News e recensioni di artisti e dischi di pischedelia.

Grande dispiego di stravaganza in Champagne Holocaust del sestetto dei The Fat White Family, un concentrato di sana follia stilistica che azzecca il buonumore di un ascolto oltre l’ascolto. Normalità goodbye

Dalla California, il nuovo viaggio oltre la ionosfera dei Carlton Melton. Always Even è un disco che non sta attaccato alla terra ma spazia, gironzola e rimbalza in un lattiginoso cosmo tutto da scoprire, tutto da trattare con cura e amore “altro”.

Slave Vows degli The Icarus Line parla e suona dell’incapacità di interpretare un mondo cretino come lo si intende secondo il suo assetto normale, vale a dire dalla testa a i piedi

Anche i Mazzy Star cedono alla tentazione della reunion e escono col quarto album della loro carriera, Seasons Of Your Day: ballate spettrali e malinconiche, serenate pop, folk e blues acido

Arriva Ashram Equinox, nuovo album completamente strumentale degli emiliani Julie's Haircut, a quattro anni di distanza dall'ultimo lavoro. L'ascolto si rivela una meditazione elettronica che attraversa percorsi emotivi fortemente interiori e spirituali attraverso l'utilizzo di dinamiche sonore visionarie, solide e mature

I Black Rebel Motorcycle Club transitano verso nuove sonorità con il settimo album Specter At The Feast che purtroppo fa rimpiangere i loro primi lavori

Sospesi in bilico fra Genesis, Pink Floyd e The Mars Volta, ritornano gli Amplifier con il nuovo imperdibile album Echo Street

Walking Mountains con un disco omonimo affronta temi attuali come il disagio interiore, le rivolte studentesche di Roma, il precariato, la crisi economica, i post su Facebook degli amici, i film di Sergio Leone

You Should Reproduce, secondo album di Honeybird & The Birdies, è quanto di più lontano si possa immaginare dalla banalità e dalla monotonia del quotidiano, E’ pieno di stimoli, suoni, colori, sapori e culture diverse

Scordate le atmosfere gothic e black metal a cui vi avevano abituato gli Ulver. Con questo Childhood's End vi porteranno in un magnifico viaggio nella psichedelia anni '60. Cover di grande qualità.

Oceania è una specie di "summa", nel bene e nel male, degli Smashing Pumpkins di tutti i tempi, malinconia compresa

Il quartetto nostrano ci regala il quarto album, ovvero uno sottofondo musicale tutto strumentale per le scorribande di noi "energumeni"

Totalmente autoprodotto, Tutto è come sembra è il disco di debutto dei Male di Grace, una promettente band milanese all’esordio discografico

Tornano i compaesani dei R.E.M. con la loro undicesima opera in studio. Gli of Montreal sono pronti col nuovo Paralytic Stalks e la loro consueta miscela di avant pop, art rock e psichedelia che li contraddistingue già dagli esordi datati 1996

Il terzo disco della superband strumentale è un colpo in canna che rievoca le colonne sonore dei polizieschi all’italiana con interessanti variazioni