Girls Under Glass: recensione di Backdraft

A diciassette anni di distanza dall'ultima produzione, i Girls Under Glass rilasciano Backdraft, disco eterogeneo caratterizzato da un'accattivante fusione di stili musicali sinistri, cupi e gotici.

A diciassette anni di distanza dall'ultima produzione, i Girls Under Glass rilasciano Backdraft, disco eterogeneo caratterizzato da un'accattivante fusione di stili musicali sinistri, cupi e gotici.

I God in a Black Suit col loro disco omonimo dimostrano carattere, estro creativo, carisma e grande maestria.

Il power duo modenese Tacobellas torna con un album che ronza nella testa come una mosca fastidiosa, ma resta nella mente come una divertente filastrocca.

I canadesi Traitrs con The Entity tengono vivo quel suono oscuro a cavallo tra sonorità oniriche, atmosfere dark e synthpop.

Lost Hymns è il nuovo album di A Cloud of Ravens. Il duo newyorkese torna con un valente mix di post-punk e darkwave arricchito da testi prosaici.

Il quarto capitolo dei This Eternal Decay è un capolavoro di finissima darkwave. ABSØLUTIØN è il disco della consacrazione.

Con questo nuovo album, i Dang Dang danno vita a un'ibrida texture stilistica dalle molteplici nuances sonore, rievocando l'epica di quel sound synth-centrico che già quarant'anni fa guardava al futurismo.

Gli iconici neo-shoegazers A Shoreline Dream tornano con il sesto album in studio. Loveblind è una trasvolata onirica sulle ali di un tormento emotivo trasognato e oscuro.

Direttamente dagli anni '80 tornano dopo un lungo letargo i The Ultimate Dreamers, dal Belgio. Vi spoilero subito che ne è valsa la pena aspettare così tanto per avere un disco così piacevolmente a metà tra il post-punk britannico e l'elettronica belga.

Arrivano al terzo lavoro gli Shame: Food For Worms non delude le aspettative, pur mutando il loro sound che vira verso un indie contemporaneo meno contaminato dal post-punk.

Chiamatelo post-punk, chiamatelo hardcore jazz, chiamatelo come volete, ma Living Human Treasure degli Italia 90 sta sotto la voce "gran bell'album". Imperdibile!

I dolori del giovane Grant nel nuovo album firmato The Sea At Midnight. We Share The Same Stars veleggia tra ballad oscure e irresistibili richiami eighties.

Il sound enigmatico e crepuscolare degli Inanis Yoake. How Things Seem è un viaggio agli inferi e ritorno.

What Do You Say? è il nuovo EP degli Æsthetic Will. Tra pulsioni post-punk e trasognato shoegaze il combo milanese manifesta la propria volontà estetica.

Kissin' In The Blue Dark è il nuovo, sorprendente, doppio album dei No More. Tra magnetismi cinematografici e graffiature post-punk, 29 canzoni d'amore, perdita e concupiscenza.