Suede: recensione di Antidepressants

Rallegratevi ed esultate, perché Antidepressants, il nuovo disco dei Suede, finirà nelle posizioni più alte della Top 10 di questo 2025.

Rallegratevi ed esultate, perché Antidepressants, il nuovo disco dei Suede, finirà nelle posizioni più alte della Top 10 di questo 2025.

Le enigmatiche fascinazioni oscure degli Inanis Yoake. Dopo due anni di silenzio il duo di stanza a Londra torna con Shallow Mist, il disco più suggestivo e completo prodotto fin qui.

Forbiden Fruits è il secondo EP d'esordio degli Alien Chicks. Infiammano i palchi dei club inglesi con una miscela che mischia elementi (post)punk con inserti rap e contaminazioni jazz.

A quattro anni dal debutto in full-lenght, gli Edna Frau tornano con Slow, Be Gentle I'm a Virgin. La band ravennate esplora le sfumature più cupe del post-punk senza rinunciare alla sua proverbiale, straripante energia.

A cavallo tra post rock e psichedelia, Iter è il secondo lavoro della creatura sonora partorita da Emanuele Calì, in arte Calgolla; un percorso plurilingue in un paesaggio infuocato su un terreno scabro e accidentato.

Robert Smith orchestra un viaggio sonoro attraverso 24 reinterpretazioni elettroniche del capolavoro Songs of a Lost World, confermando la capacità dei Cure di reinventarsi senza perdere la propria identità gotica.

Secondo album dei torinesi Fiori: post-punk, hardcore, alternative rock e una cover di Lucio Dalla.

I materani God in a Black Suit alla seconda prova in full-lenght. Thresholds è un compendio di emozioni vivide e toccanti immerse in un sound esplosivo.

Dalle assolate terre elleniche il suono avvolgente e oscuro di Theodoros. Every Day I Die è il suo affascinante debut album da solista.

Doppio CD (o LP) per i Simple Minds: Live In The City Of Diamonds è la nona testimonianza della potenza dei concerti della band scozzese, che sa perfettamente come soddisfare il suo pubblico.

Il sesto album in studio dei Wombats ci bombarda di indie rock, funk, pop, elettronica: si gode la vita guardando il mare dalla spiaggia ad un ritmo accattivante e non esorbitante.

Questo Blindness dei The Murder Capital è un ottimo ascolto non solo per gli amanti del post punk ma pure per coloro che rimpiangono la ruvidezza e spigolosità di un certo post grunge targato Seattle.

La nuova release degli Snapped Ankles - Hard Times Furious Dancing - segna un ritorno potente e vitale per il quartetto londinese, che ci consegna un manifesto sonoro incendiario, perfettamente calibrato tra denuncia sociale e irrefrenabile pulsione danzante.

Daimon è l'esordio del trio romano Nuovo Disordine Mondiale. Prodotti da Giulio Ragno Favero, esprimono potenza, intensità e rabbia attraverso testi crudi e una "ricetta" musicale di cui si parlerà a lungo.

Gianna Greco e Francois R. Cambuzat pubblicano - in pochissime copie e senza prevedere ristampe - la seconda registrazione (rigorosamente dal vivo) del loro pogetto Putan Club. Una performance che travalica rapidamente i confini della pura esibizione live per assumere i contorni di uno straniante rito pagano.