Alien Chicks
Forbidden Fruits
(Hideous Mink Records & SO Recordings)
post-punk, rap, jazz
L’EP Forbidden Fruit degli Alien Chicks rappresenta un caso studio perfetto di ottimizzazione artistica (leggi: marketing) nel panorama post-punk contemporaneo. Dal punto di vista della struttura compositiva, il gruppo londinese implementa una metodologia ibrida che fonde elementi (post)punk tradizionali con inserti rap e contaminazioni jazz.
La tracklist rivela una nomenclatura volutamente provocatoria, mentre la metrica delle tracce evidenzia una durata media ottimizzata per il consumo digitale in streaming, strizzando l’occhio agli algoritmi che lo dominano.
Gli Alien Chicks hanno sviluppato una presenza consolidata nel circuito live londinese, registrando parecchi sold-out al Moth Club e collaborazioni strategiche con artisti come English Teacher, Fat Dog e Lambrini Girls.
Forbidden Fruit è un disco che sacrifica la levigatura tecnica per favorire una immediatezza che cerca di essere contagiosa. I giri di basso jazz-oriented si integrano perfettamente con sezioni rap velocissime e strutture ritmiche intense.
Donkeyhead strategicamente apre le danze cercando – con successo – di organizzare il kaos e mettendo subito sul piatto cosa sanno fare gli Alien Chicks, ovvero sparate veloci di versi rappati alternati a breaks strumentali.
Babe sembra fatta ad hoc per finire virale su TikTok, ma fonde davvero bene la fusione tra jazz, punk e post-punk tanta cara alla band londinese.
Dairylea in U.K. è il nome di un formaggio spalmabile: chiamare una canzone così è pure e semplice product placement o solo una gran furbata? Anche perché in scaletta hanno anche Mr Muscle, nome di un detersivo presente anche da noi (opportunamente tradotto).
Un pizzico si surrealismo arriva con I’ve Become A Palm Tree, il brano che probabilmente si concede più spazio alla sperimentazione e che mette in luce l’interessante DNA della band.
Seppure fanno fatica a scrollarsi di dosso la puzza di marketing, gli Alien Chick hanno un potenziale enorme: al momento sono sufficientemente divertenti, ma sono da tenere d’occhio: potranno crescere ancora parecchio.
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