Monolake: recensione di Studio

Con Studio, Monolake (aka Robert Henke) continua a esplorare i confini della musica elettronica, creando un'opera che fonde abilmente elementi di techno minimalista, ambient e sound design sperimentale.
News e recensioni di artisti e dischi di musica elettronica.

Con Studio, Monolake (aka Robert Henke) continua a esplorare i confini della musica elettronica, creando un'opera che fonde abilmente elementi di techno minimalista, ambient e sound design sperimentale.

Nei suoi sette anni di esistenza, Berlin Rom Express ha sempre rappresentato il modo in cui l'Accademia Tedesca ha fatto festa per salutare l'estate. E l'edizione 2024 non è stat da meno. Ecco la cronaca della serata.

Il nuovo disco dei Kasabian sembra voler approcciare un sound del tutto nuovo… ma la rotta al momento appare ancora parecchio confusa.

Nevermind The Tempo è la presa di coscienza da parte degli I Hate My Village nei confronti dell'importanza del tempo, come nuova spinta ad esplorare gli angoli più trasversali dell'universo musicale contemporaneo.

Lamana è l'album d'esordio dei FusaiFusa: un mosaico suggestivo e spirituale di sonorità mediorientali e afrobeat, ritmi maghrebini ed elettronica, sufismo e contaminazioni sub-sahariane.

Solo, pseudonimo dell’artista salernitano Giuseppe Galato, dopo 5 singoli già prodotti negli ultimi anni pubblica The importance of words, il suo primo disco solista tra art rock, psichedelia, dream pop ed elettronica.

I Subsonica chiudono trionfalmente la prima tranche del tour promozionale di Realtà Aumentata con l’abbraccio sincero e affettuoso del pubblico della loro città. Ecco come è andato il concerto di Torino.

Musica africana e trance elettronica si fondono sul dancefloor contemporaneo di Above The Tree e Drum Ensemble Du Beat.

Sprecato è un titolo che dà adito a mille interpretazioni, ma nella musica di Jonathan Clancy non c’è niente di definibile con un tale aggettivo.

Dalla tragedia shakespeariana a un viaggio sonoro alla vigilia dell'apocalisse è un attimo, come ci conferma Swanz The Lonely Cat nel suo Macbeth.

L’album d’esordio dell’artista francese Albin Wagener, al secolo The Memory Of Snow, è un mix di elettronica anni ’80 e rock anni ’90 in chiave pop contemporaneo.

Stefano Barigazzi è un cantautore raffinato che ha nel suo DNA quel quid in più che lo differenzia da molti suoi altri colleghi italiani.

Stavolta ci è mancato davvero poco. Ma proprio sull’orlo dell’abisso i Subsonica si sono ricordati di quanto è bello (e unico) essere i Subsonica. E ancora una volta l’hanno messo in musica.

L’ultima fatica dei C’mon Tigre è un nuovo viaggio in giro per il mondo, da nord a sud, da est a ovest, dove i suoni creano immagini e le immagini animano le melodie.

How Chaos Won è la terza fatica del progetto romano Last Siberian Ghost, un disco tanto ipnotico quanto in grado di trasportare l'ascoltatore in un viaggio psichedelico-siderale disturbato da incubi ricorrenti.