Apparat: recensione di A Hum Of Maybe

Apparat: il ritorno del maestro berlinese tra limbo e rivelazione; A Hum Of Maybe è la prova che il silenzio, quando è abitato da un'intelligenza creativa come la sua, può trasformarsi in combustibile.
News e recensioni di artisti e dischi di musica elettronica.

Apparat: il ritorno del maestro berlinese tra limbo e rivelazione; A Hum Of Maybe è la prova che il silenzio, quando è abitato da un'intelligenza creativa come la sua, può trasformarsi in combustibile.

La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio? È questo il cuore pulsante di Dream Life, il nuovo album di Marta Del Grandi: un lavoro che intreccia leggerezza e profondità, alternando melodie solari ad atmosfere più intime e introspettive.

Tra elettronica onirica e pop sperimentale, il nuovo disco del solo project PUAH racconta sogni, inquietudini e identità in movimento.
'Ricondito', ovvero nascosto, nel senso di preservato, tenuto al sicuro, come ha fatto Chiara Furfari, aspettando il momento giusto per mostrare il proprio mondo, tra la tradizione delle proprie radici calabresi, mitologie antiche e narrazioni medievali, e gli stimoli assorbiti negli anni trascorsi in quel di Bologna.

Tangerine Dream: recensione di 50 Years Of Phaedra At The Barbican, il live che celebra i 50 anni del capolavoro elettronico, non è la dimostrazione di come un'eredità artistica possa essere portata avanti con intelligenza, aggiornandone il linguaggio senza tradire lo spirito originario.

Fabrizio Citossi, chitarrista e poeta, la gallerista Maria De Broi e il produttore Emil Baghino ne Il Quarto Conflitto Ormonale danno vita a un progetto che, prendendo le mosse da Fuga Da Bisanzio di Iosif Brodskij, offre una riflessione sui rapporti tra Occidente e Oriente e non solo, non senza ironia e all'insegna di sonorità oblique.

I Planet Funk con Bloom ritrovano il groove tra nostalgia e modernità elettronica.

I The Black Veil pubblicano Gaslight: un album danzereccio, per farci ballare sulle macerie di un mondo in rovina.

In Mondo Exotico i Misteriseparli intraprendono un viaggio sonoro che va dall'Africa all'Inghilterra, con l'aggiunta di qualche deriva 'spaziale'.

The Bloody Beetroots: Forever Part One: venti anni di caos elettronico distillati in otto tracce essenziali.

Nicol Bana con Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro firma uno degli esordi più convincenti della scena sperimentale elettronica italiana recente, un album che trasforma l'incertezza in poetica e il DIY in estetica raffinata.

Prendete synth-pop ed elettronica e shakerate il tutto con un po’ di fascinazione per lo spazio, la fantascienza e l’azione politica: il cocktail che ne risulterà sarà solo un assaggio del nuovo album dei Cobol Pongide.

Projections è il nuovo album di Roger O'Donnell (il tastierista dei The Cure): rappresenta uno dei momenti più significativi della sua carriera solista. L'album rappresenta un caso-studio nel quale il minimalismo compositivo, l'ambient strumentale e la narrativa sonora urbana convergono senza sacrificare l'intelligibilità formale o la fruibilità estetica.

Con Quantum, Richard Evans ci consegna un lavoro concettualmente intenso, un viaggio di nove tracce nel cuore pulsante dell'intelligenza artificiale che riesce a toccare le corde più profonde dell'esperienza umana. Non è solo un album di elettropop: è una meditazione sonora su cosa significhi essere coscienti in un'era dove i confini tra naturale e artificiale si fanno sempre più labili.

Con No longer, not yet, She's Analog conferma di essere una delle realtà più stimolanti del panorama italiano ed europeo. Il loro jazz sperimentale contamina e si lascia contaminare, creando un linguaggio personale che parla tanto agli appassionati di improvvisazione radicale quanto a chi cerca nuove forme di narrazione sonora.