Incognito: recensione di MUSIC. MAGIC. IRONIC.

MUSIC. MAGIC. IRONIC. è un cocktail di groove e raffinatezza: il ritorno degli Incognito è puro piacere d’ascolto.

MUSIC. MAGIC. IRONIC. è un cocktail di groove e raffinatezza: il ritorno degli Incognito è puro piacere d’ascolto.

Oi! The Satire è il debutto dei The Local Offenders e, già dal nome, rivela l’intento di porsi come una presa in giro di alcuni capisaldi della cultura Oi!: il pub, lo stile skinhead e persino loro stessi.

Tra folk, pop e suggestioni notturne, Marco Giongrandi torna con un disco intimo e luminoso, capace di raccontare silenzi, attese e orizzonti interiori.

Monsters è il nuovo album firmato Voyna. Abbandonata in parte la cupa malinconia del debutto, il side project di Peer Lebrecht dei Golden Apes vira su territori più ariosi e sognanti.

Un anno intero di pubblicazioni, che hanno spaziato tra generi e atmosfere musicali diverse, come un viaggio sonoro nel tempo. Ecco il Best Of 2025 di RockShock, scelto dai nostri redattori, nella speranza che le nostre selezioni vi emozionino e vi spingano a condividerle. Buone feste.

Lindsay Anderson - Forgiving: un viaggio nel surrealismo tra identità e rivendicazione artistica.

I Perizona Experiment celebrano con 25 il proprio quarto di secolo, raccolta che è anche il modo per riprendere il filo di un discorso musicale da troppo tempo lasciato in sospeso.

Il secondo disco dei è un viaggio post-rock / anti-folk tra dissonanze e ancestralità. The Dream in Which I Die è un disco importante per chiunque sia interessato alle derive più creative del rock alternativo italiano e internazionale.

Long March Through The Jazz Age segna l’addio dei Saints: l'ultimo album di Chris Bailey racconta ricordi, emozioni e la voce che ha fatto la storia del punk.

In Mondo Exotico i Misteriseparli intraprendono un viaggio sonoro che va dall'Africa all'Inghilterra, con l'aggiunta di qualche deriva 'spaziale'.

Black Satellite - Aftermath: industrial rock viscerale e femminile. Larissa Vale e la sua band pubblicano un secondo album devastante ed oscuro.

È il sesto disco per il rocker di Pordenone Max Navarro, un album rock contro l’informazione artificiale odierna dove l’uomo deve aggrapparsi alle proprie passioni per non perdere la propria umanità.

The Bloody Beetroots: Forever Part One: venti anni di caos elettronico distillati in otto tracce essenziali.

Tra nostalgia britpop e nuove vibrazioni acustiche, Richard Ashcroft torna senza ferire, ma nemmeno stupire. Lovin’ You è un lavoro che rivela il lato gioioso e vibrante dell’artista, capace ancora di eludere il tempo pur senza mostrare la vena compositiva dei tempi migliori.

Tombstones In Their Eyes: Under Dark Skies, ovvero quando il rock psichedelico incontra la necessità di esorcizzare i propri demoni interiori.