Inanis Yoake: recensione di Shallow Mist

Le enigmatiche fascinazioni oscure degli Inanis Yoake. Dopo due anni di silenzio il duo di stanza a Londra torna con Shallow Mist, il disco più suggestivo e completo prodotto fin qui.

Le enigmatiche fascinazioni oscure degli Inanis Yoake. Dopo due anni di silenzio il duo di stanza a Londra torna con Shallow Mist, il disco più suggestivo e completo prodotto fin qui.

The Party's Over è il debut album di Fritz & Tony akaTony Wakeford (Sol Invictus) e Fritz Hagal (Sonne Hagal). Un disco suggestivo e distopico che suona come uno stimolante viaggio interiore.

Con il suo quarto lavoro in studio, Andrea Carboni raggiunge una maturità artistica che era già nelle corde dei suoi precedenti album ma che qui trova la sua espressione più compiuta. Passanti, mostri e fantasmi rappresenta un ulteriore passo nell'evoluzione di un cantautore.

Con No longer, not yet, She's Analog conferma di essere una delle realtà più stimolanti del panorama italiano ed europeo. Il loro jazz sperimentale contamina e si lascia contaminare, creando un linguaggio personale che parla tanto agli appassionati di improvvisazione radicale quanto a chi cerca nuove forme di narrazione sonora.

Dopo quattro anni di attesa, gli Slow Crush tornano con Thirst, il loro terzo album in studio che consolida definitivamente la posizione del quartetto belga nel panorama del nu-gaze contemporaneo.

(h)eart(h) è un disco che cresce ad ogni ascolto e che posiziona i Pale Blue Dot tra le realtà più interessanti del panorama indie-shoegaze-wave italiano attuale.

Stand and Be Recognized è il percorso narrativo dei The Nude, otto canzoni per raccontare "la discesa nella follia e la dura risalita".

Con il nuovo album Guitar, Mac DeMarco torna alla forma canzone, riportando la sua scrittura a una dimensione più intima e confidenziale, quella della cosiddetta musica da camera.

Con Landscape From Memory, Rival Consoles crea un'elettronica luminescente, emotivamente carica e meticolosamente dettagliata che non si piega mai alle restrizioni reticolari della techno convenzionale.

Estetica 'Do it yourself' e urgenza espressiva costituiscono la cifra di Dysphoria, secondo lavoro degli Urban Cairo, con tutti i pregi e i difetti del caso.

Con il nuovo progetto Laura Jane Grace In The Trauma Tropes e l'album Adventure Club, la cantautrice transgender statunitense Laura Jane Grace torna a sviscerare la sua emotività senza filtri, attraverso uno spirito punk ancora vivo che fonde introspezione e provocazione, personale e politico.

Il 7 settembre Roma si prepara a vibrare con la preview del festival che da otto anni ridefinisce i confini tra suono e visione. Manifesto - Prima si conferma come appuntamento imprescindibile per chi cerca un'elettronica che vada oltre le etichette, capace di dialogare con l'arte contemporanea senza perdere la forza del dancefloor.

Il cantautore salernitano rOMA pubblica quattro brani inediti sulle cose importanti della vita: chi aspetta la rivoluzione e chi aspetta il miraggio.

Ida Maria col suo quinto album si riprende finalmente lo scettro di reginetta del punk rock? Un ritorno all’elettrico senza cadere troppo nel mainstream.

I Desert Twelve di Gabriele Finotti riconfermano la formula a base di hard rock dalle tinte psichedeliche accompagnando la musica con tematiche esoteriche e spirituali.