Bosco Sacro: recensione di Gem

Doom, ambient, eternal wave e trip hop, vari i generi da nominare per definire e caratterizzare le influenze del Bosco Sacro.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Doom, ambient, eternal wave e trip hop, vari i generi da nominare per definire e caratterizzare le influenze del Bosco Sacro.

Con l'EP d'esordio i torinesi The Bang! Tales decidono di defilarsi dalle correnti elettroniche del momento cercando rifugio nel nostalgico grembo della retromania rock.

Dall’amore per la cucina, la musica e la sperimentazione in tutte le sue sfaccettature nasce l’electro-pastiche di Samuel Romano.

Dopo 11 anni di assenza tornano i dEUS di Tom Barman con How To Replace It. Il nuovo album non "arriva al cuore" immediatamente, ma in breve è capace di rivelarsi "robusto" e con un nuovo ventaglio di influeze.

Le palpitazioni ancestrali dei Karma Voyage. Con Lights In Forgotten Places la band veneziana fluttua tra albori e tenebre.

Alosi - ex Pan del Diavolo - pubblica Cult, il secondo episodio in solitario che sa tantissimo di musica indie, ma non come veniva concepita negli anni '90.

Andrea Sassano - aka Starving Pets - si riaffaccia sulla scena underground con l'esordio solista No Shake, No Feels, un concept introspettivo a tinte malinconiche che esprime la necessità utopica di azzerare tutto e ripartire daccapo.

Il cantautore austriaco Tanzos ha fatto uscire Win Fight Dream Lose, in uno dei formati più in voga di questi ultimi anni, ovvero l’EP.

Cosmogonia e atemporalià nel debut album di The End-Time Protocol. Umbra et Religio è un tripudio di suggestioni elettroniche venate di gothic e darkwave.

Il sound enigmatico e crepuscolare degli Inanis Yoake. How Things Seem è un viaggio agli inferi e ritorno.

Con il nuovo album La Chiave di Berenice, la band bergamasca Il Silenzio Delle Vergini si proietta nel reflusso emotivo del presente, attraverso una sentimentale ricerca tra generi e prospettive, tra coordinate sonore eterogenee e vissuto letterario.

Con Every Loser, Iggy Pop - l’iguana più famosa della storia del rock - è ritornato a graffiare e a fare male, contornato da musicisti di un livello clamoroso.

Quarto album per i comaschi Witche’s Brew, con una buona decina di canzoni tra hard rock e blues.

A distanza di due anni dal precedente Teatro D'Ira Vol.1, i Måneskin pubblicano il nuovo album intitolato Rush! Il disco della consacrazione nell'Olimpo della musica pop mondiale.

What Do You Say? è il nuovo EP degli Æsthetic Will. Tra pulsioni post-punk e trasognato shoegaze il combo milanese manifesta la propria volontà estetica.