Planet Funk: recensione di Blooom

I Planet Funk con Bloom ritrovano il groove tra nostalgia e modernità elettronica.
News e recensioni di artisti e dischi di musica elettronica.

I Planet Funk con Bloom ritrovano il groove tra nostalgia e modernità elettronica.

I The Black Veil pubblicano Gaslight: un album danzereccio, per farci ballare sulle macerie di un mondo in rovina.

In Mondo Exotico i Misteriseparli intraprendono un viaggio sonoro che va dall'Africa all'Inghilterra, con l'aggiunta di qualche deriva 'spaziale'.

The Bloody Beetroots: Forever Part One: venti anni di caos elettronico distillati in otto tracce essenziali.

Nicol Bana con Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro firma uno degli esordi più convincenti della scena sperimentale elettronica italiana recente, un album che trasforma l'incertezza in poetica e il DIY in estetica raffinata.

Prendete synth-pop ed elettronica e shakerate il tutto con un po’ di fascinazione per lo spazio, la fantascienza e l’azione politica: il cocktail che ne risulterà sarà solo un assaggio del nuovo album dei Cobol Pongide.

Projections è il nuovo album di Roger O'Donnell (il tastierista dei The Cure): rappresenta uno dei momenti più significativi della sua carriera solista. L'album rappresenta un caso-studio nel quale il minimalismo compositivo, l'ambient strumentale e la narrativa sonora urbana convergono senza sacrificare l'intelligibilità formale o la fruibilità estetica.

Con Quantum, Richard Evans ci consegna un lavoro concettualmente intenso, un viaggio di nove tracce nel cuore pulsante dell'intelligenza artificiale che riesce a toccare le corde più profonde dell'esperienza umana. Non è solo un album di elettropop: è una meditazione sonora su cosa significhi essere coscienti in un'era dove i confini tra naturale e artificiale si fanno sempre più labili.

Con No longer, not yet, She's Analog conferma di essere una delle realtà più stimolanti del panorama italiano ed europeo. Il loro jazz sperimentale contamina e si lascia contaminare, creando un linguaggio personale che parla tanto agli appassionati di improvvisazione radicale quanto a chi cerca nuove forme di narrazione sonora.

Con Landscape From Memory, Rival Consoles crea un'elettronica luminescente, emotivamente carica e meticolosamente dettagliata che non si piega mai alle restrizioni reticolari della techno convenzionale.

Il duo elettronico di Manchester si prepara a conquistare la scena indie con un sound che fonde post-punk, trip-hop ed elettronica notturna in un cocktail oscuro e ipnotico.

Recreate Patterns, Release Energy, l'ultimo album dei Planet Opal, emerge come una meditazione convincente sulla liberazione dal condizionamento dell'era digitale attraverso una composizione elettronica innovativa.

Robert Smith orchestra un viaggio sonoro attraverso 24 reinterpretazioni elettroniche del capolavoro Songs of a Lost World, confermando la capacità dei Cure di reinventarsi senza perdere la propria identità gotica.

"Ricreare lo schema, rigenerare l'energia". È questo il manifesto emotivo e tematico attraverso il quale i Planet Opal esplorano le complessità umane dell'oggi, mescolando freddezza digitale e calore analogico-vintage.

La scena musicale contemporanea trova nei Blessed Child Opera un progetto che sfida le convenzioni, mantenendo una propria identità artistica ben definita. Il nuovo Red Flags arriva dopo 6 anni di silenzio, ma è valsa la pena aspettare.