Paul Weller: recensione di Fat Pop

Fat Pop è il nuovo lavoro di Paul Weller. Non un disco facile, ma un insieme di affreschi in cui c’è tutto e il contrario di tutto.
News e recensioni di artisti e dischi rock.

Fat Pop è il nuovo lavoro di Paul Weller. Non un disco facile, ma un insieme di affreschi in cui c’è tutto e il contrario di tutto.

Ottavo disco in studio per il tastierista del New Jersey Bob Malone, in Good People troviamo otto brani di matrice blues rock, e tre cover dei Creedence, Dylan e Feetwoood Mac.

Federico Poggipollini o meglio Capitan Fede, torna sulle scene con il suo quinto album da solista. Un album inaspettato scritto e prodotto solo per amore della musica e del buon umore.

Damiano Bignami, artista a tutto tondo lodigiano, è un musicista autodidatta in grado di suonare più strumenti e ha sempre visto nella musica un mezzo fondamentale dove poter condensare emozioni e stili che sono legati indissolubilmente alla figura dei Pink Floyd.

Con Cronaca Nera e Musica Leggera i Ministri hanno realizzato un EP di musica da palco, da concerto e da divertimento, in un momento storico in cui la ricerca dello svago e della voglia di evadere è qualcosa a cui ognuno vuole ambire.

I Fireground propongono musica gelida, nel senso che il loro modo di approcciarsi alla musica sembra derivare tanto da gruppi del nord Europa.

L’esordio dei Maldimarte è l’inizio della seconda vita artistica di Vincenzo Genuardi e Domenico Mistretta, all’insegna di un sound meno guitar-oriented e di testi frutto di una lucida osservazione della realtà.

La psiconalisi rock dei tarantini Monarkaotika su inquietudini, manie, alibi, ansie, giustificazioni dell’uomo moderno.

In Ri-Evoluzione dei Ninfea c’è tanta rabbia che viene, però, incanalata seguendo dei sentieri musicali importanti.

Inseguire un sogno a volte vuol dire anche fare i conti con il suo lato effimero. In Mirages, Kaouenn ne prende atto, sfruttando il tutto a suo vantaggio.

Seconda fatica per gli Squeamish Factory, band italiana di una certa esperienza, che in Plastic Shadow Glory continua il suo percorso di crescita, mettendo insieme un pugno di canzoni toste e piene di energia.

Fenice di Francesco Setta è un lavoro bello, nel senso più nobile della parola, condito da ottime canzoni che non annoiano, ma crescono con il passare degli ascolti.

I Van Kery si destreggiano alla perfezione tra coordinate rock e blues, dando origine a una mistura mai tramontata, ma dal grande fascino.

Possiamo tranquillamente affermare che il binomio creatosi tra il chitarrista degli Iron Maiden Adrian Smith e il funambolico Ritchie Kotzen è di quelli riusciti.

Valerio Sanzotta, con Naked (Oltre Lo Specchio), disegna degli spaccati di musica cantautorale di estrema qualità