The Summer Romance: recensione di Eudaimonia – Close to You Is Better, Vol. 2

Un altro Ep del trio milanese dei The Summer Romance: canzoni solari dall’anima soul, blues e funky, un vero ristoro per l’anima.
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The Summer Romance

Eudaimonia  Close to You Is Better, Vol. 2

funky, soul, rock

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Eudaimonia recensioneSono passati quasi 20 anni dalla nascita dei The Summer Romance, band del milanese con alle spalle alcuni EP a cui si aggiunge questo Eudaimonia – Close to You Is Better, Vol.2. Si tratta di un trio che si destreggia tra soul, rock, funk, capaci di regolare l’anima dell’ascoltatore grazie a questi 5 brani proposti attraverso un concept suddivisi in due Ep.

Sì perché Eudaimonia ha avuto la sua genesi tre anni fa con il Volume 1 intitolato Outside is Wonderful, un invito ad uscire da se stessi e raccogliere le energie spirituali attraverso 6 brani briosi, allegri, solari come i “saliscendi della vita”, parole loro. L’intero progetto è il racconto della scoperta dell’amicizia, dell’amore, delle volte in cui ci si rialza da terra, le perdite subite nel corso della vita, fino alla nascita di una nuova famiglia come completamento di un percorso e conseguente punto di ri-partenza.

“La strada verso la felicità è alla nostra portata se portiamo dentro di noi un buon demone capace di mostrarci cosa sia davvero essenziale.” E i demoni ballano attraverso questi brani a partire dalla morbida e delicata No One Know dove si va alla ricerca di raggi del sole mentre il tempo è come una cassa del tesoro da custodire gelosamente. Le canzoni sono molto piacevoli, blues e soul che si incastrano come in Drag Myself Away e ben arrangiate, il funky soul si fionda in Great Scott dove un ragazzino con cuffie e skateboard si precipita verso la scuola, immaginando con quale macchina andare a prendere un giorno la ragazza di cui è innamorato, ricordandosi poi di comporre un riff in Si per la band del cugino.

Love Bites è un sensuale ballo con una donna affascinante, possiamo immaginare i passi lenti tra i due ballerini, il collo sinuoso di lei che lui vorrebbe tanto accarezzare, le dita che fremono di romantica passione. Io amo Richie Kotzen e non posso che apprezzare un brano come You’re Back in my Dreams, che nella seconda parte si sfoga in tutta la sua vertigine progressiva. Un amabile biglietto da visita per questi tre ragazzi che mi hanno fatto emozionare. Molto bello l’artwork di Anna Jinks che ha realizzato la copertina del disco.

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Luca Paisiello
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