Maldimarte: la recensione di Vicini di caos

L’esordio dei Maldimarte è l’inizio della seconda vita artistica di Vincenzo Genuardi e Domenico Mistretta, all’insegna di un sound meno guitar-oriented e di testi frutto di una lucida osservazione della realtà.
Condivi sui social network:

Maldimarte

Vicini di caos

(Alka Record Label)

indie, rock

________________________

Maldimarte Vicini di casaDopo anni passati a calcare i palchi del nostro bel paese con i Vinylika, all’insegna di un power pop con testi in italiano e armonie ammiccanti, Vincenzo Genuardi e Domenico Mistretta mettono un punto a questa prima parte della loro vita artistica per dare inizio a un progetto nuovo. Nascono così i Maldimarte, destinati a lasciare un po’ meno spazio alle chitarre distorte e a diventare spettatori di una realtà più collettiva e meno introspettiva, volta a raccontare il disagio dell’anno appena trascorso e l’incertezza nei confronti del futuro.

Vicini di caos è un EP con quattro brani indie rock dal sound orecchiabile e accattivante. Le chitarre, al servizio della melodia, si intrecciano al synth regalando al disco un sapore contemporaneo. Quanto ai testi, sono il frutto del cambiamento repentino al quale tutti ci siamo trovati sottoposti nostro malgrado. L’insicurezza, l’ansia, la sensazione che d’ora in avanti niente sarà più lo stesso.

Nonostante il dubbio predomini nel sentimento generale, da ogni traccia (e in questo il singolo è degno portavoce) emerge prepotente una certezza: la voglia di fermarsi e tornare a respirare. Che deve diventare il mantra di una – speriamo prossima – rinascita.

Gli ultimi articoli di Simona Fusetta

Condivi sui social network:
Default image
Simona Fusetta
Articles: 298
Available for Amazon Prime