Graham Coxon: recensione di Castle Park

Graham Coxon torna con un album che profuma di sixties, brit‑pop e artigianato pop‑rock: un lavoro classico, elegante, senza fronzoli.
News e recensioni di artisti e dischi indie.

Graham Coxon torna con un album che profuma di sixties, brit‑pop e artigianato pop‑rock: un lavoro classico, elegante, senza fronzoli.

Un debutto solido e ispirato: Lowrev costruisce un mosaico sonoro intimo, sospeso tra elettronica, dream‑pop e folk americano.

Sebbene i Wormstew siano una band formata da musicisti della scena losangelina di grande esperienza, Last Days Of Loma può essere considerato il debut album, un nuovo inizio che profuma di maturità e consapevolezza.

Il debut album del duo piemontese Jaranoia, composto da Jacopo Ramonda e Fabio Donalisio, è all’insegna dei contrasti, tra dolci melodie e testi disillusi.

Un EP breve ma già identitario: i Florentenes corrono veloci nella nuova ondata indie del Nord Inghilterra.

The Legal Matters tornano con Lost At Sea: dieci tracce di power-pop indie rock con echi Sixties e brit-pop. La recensione del nuovo album.

Morrissey torna con Make-Up Is a Lie dopo sei anni: un disco imperfetto e crepuscolare, tra echi degli Smiths e lampi di lucidità poetica.

Elettronica elegante, visioni oniriche e identità definita: Georgeanne Kalweit torna con il suo album più personale.

Recensione di "Kisses To Chaos" degli Izzy & The Black Trees: tra indie-punk, energia e riff taglienti. Scopri il nuovo album della band polacca.

Tra citazioni brit pop e nuove aperture rock, Robbie Williams gioca con la nostalgia e firma un album che suona familiare, ma non stanco.

Per festeggiare i dieci anni dall'uscita dell'album che ha consacrato il collettivo C+C=Maxigross nell'olimpo della musica (e non solo indie), la band ha deciso di ristampare Fluttarn in una 'delusso edition' con l'aggiunta di 4 brani.
'Ricondito', ovvero nascosto, nel senso di preservato, tenuto al sicuro, come ha fatto Chiara Furfari, aspettando il momento giusto per mostrare il proprio mondo, tra la tradizione delle proprie radici calabresi, mitologie antiche e narrazioni medievali, e gli stimoli assorbiti negli anni trascorsi in quel di Bologna.

The Melancholy Kings inaugurano il 2026 con Her Favorite Disguise, un album che mescola pop, indie e rock per un risultato coinvolgente ed euforico.

Il secondo album di Marco Giudici riesce a dare forma concreta al desiderio del cantautore di combinare leggerezza e gravità come necessaria e liberatoria forma espressiva.

Dopo sei anni di silenzio i Kozminski tornano con un album disincantato e diretto, figlio di un rock che cede alle fascinazioni del pop e dell’elettronica.