C+C= Maxigross: recensione di Fluttarn (delusso edition 2015-2025)

Per festeggiare i dieci anni dall'uscita dell'album che ha consacrato il collettivo C+C=Maxigross nell'olimpo della musica (e non solo indie), la band ha deciso di ristampare Fluttarn in una 'delusso edition' con l'aggiunta di 4 brani.

C+C= Maxigross

Fluttarn (delusso edition 2015-2025)

(Trovarobato)

folk, psichedelia, indie


Sono passati dieci anni dall’uscita di Fluttarn, un album che ha confermato il talento del collettivo C+C= Maxigross permettendogli di proseguire la sua ascesa a punto di riferimento della scena folk-psichedelica internazionale. Dieci anni in cui i suoni sono cambiati, ma che nonostante il passare del tempo conserva tutta la freschezza e la creatività di quel periodo. Quale occasione migliore, quindi, per festeggiare? E perché non farlo con una ristampa del disco originale, magari con l’aggiunta di qualche inedito? Ecco a voi Fluttarn (delusso edition 2015-2025).

Fluttarn, titolo in cimbro che significa fluttuare, era stato scelto apposta perché definiva perfettamente le atmosfere dei brani: sognanti, oniriche, graffiate solo dalla chitarra, in bilico tra folk e psichedelia. Il successo che lo ha investito è stato il risultato dell’equilibrio tra l’istintività della band dal vivo e il lavoro di scrittura e arrangiamento. E ancora adesso, a distanza di anni, suona attuale e fresco. Tra tracce di poco più di un minuto e altre di oltre sette, si sentono le influenze dei Beatles e della Swinging London, ci sono viaggi spaziali e incursioni aliene, cambi netti che disorientano e sonorità che giocano con i generi per andare oltre gli stereotipi classici del pop psichedelico.

Gli inediti aggiunti alla ristampa erano già presenti nella tracklist originale dell’album e sono stati poi successivamente rimossi su consiglio di Miles Cooper Seaton, ai tempi per loro semisconosciuto, che li incitava a focalizzare meglio la produzione su un numero ridotto di brani. Come sappiamo, il suggerimento fu quantomai azzeccato, ma è piacevole ritrovare questi pezzi nella ristampa, un po’ come a voler rendere omaggio a chi c’era all’inizio, ma che poi non c’è la fatta, ma soprattutto perché rappresentano un naturale prolungamento, omogeneo e coerente, dell’opera originale.

L’ultima traccia aggiunta è invece un pezzo che era già stato inserito nella compilation per i vent’anni dell’etichetta Trovarobato nel 2024, ma che si sposa perfettamente con il mood di questo disco, che è bello e giusto celebrare per mettere un punto a un capitolo di questa band pronta a scrivere ancora nuovi e diversi episodi della sua storia.

Facebook

Amazon Music Unlimited, tutta la musica che vuoi, dove vuoi, ad altissima qualità!

In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Usando i nostri link, quindi, non spenderete un centesimo in più, ma contribuirete al mantenimento del sito.

Gli ultimi articoli di Simona Fusetta

Condivi sui social network:
Simona Fusetta
Simona Fusetta
Articoli: 427