Halsey: la recensione di If I Can’t Have Love, I Want Power

Per If I Can't Have Love, I Want Power, Halsey ha realizzato il suo sogno: farsi produrre da Trent Reznor e Atticus Ross (Nine Inch Nail) e circondarsi di musicisti di lusso.

Per If I Can't Have Love, I Want Power, Halsey ha realizzato il suo sogno: farsi produrre da Trent Reznor e Atticus Ross (Nine Inch Nail) e circondarsi di musicisti di lusso.

Gli Arboretum hanno concepito un capolavoro - Falls The Shadow - che dapprima mi ha stupita, poi ingoiata in un tunnel di sensazioni indicibili dal quale mi rifiuto di uscire se non sotto minaccia.

I My Life With The Thrill Kill Kult, vere e proprie leggende della scena gothic-disco internazionale tornano con Sleazy Action, una cavalcata elettronica sulle praterie più variegate possibili, tra industrial, drum 'n bass, synth pop, disco dance ed avanguardie pop-ambient.

Per gli amanti di ogni sfumatura dell'elettronica, dal trip hop al breakbeat, davvero prezioso questo Blacksmith ad opera di Runaway Horses. Un progetto di respiro internazionale.

cEvin Key (co-fondatore degli Skinny Puppy) con Resonance si circonda di ospiti - IAMX in testa - per realizzare una sorta di fotografia del presente, del passato e del futuro dell'industrial music.

Born to Love è il debut album dei Bytecore, capace di introdurre chi ascolta nel mondo complesso e post apocalittico di una band che sa come indurre alla riflessione.

Gli Unruly Girls in Epidemic mescolano e alternano la proverbiale energia nevrastenica del garage punk ad una moderata impronta hardcore elettronica sperimentale.

Ecco il secondo disco degli Unfaithfull, AEON. La band, che mescola sapientemente elementi di death metal con l’industrial, mette a bersaglio un grande colpo.

Lucido, ironico, poliedrico. Carne cruda a colazione esprime la personalità di Succi a 360°, in bilico tra Kraftwerk e Talking Heads.

Dopo l'apprezzato debut album, l'obiettivo dei 5Rand era quello di realizzare un disco ancora più energico e avvolgente. Con Dark Mother l'aspettativa è stata ampiamente rispettata.

Dopo dieci anni dall’ultimo album in studio, i Rammstein tornano con un disco che sembra proseguire, senza infamia e senza lode, il discorso interrotto con Liebe ist für alle da.

Tornano gli Editors con il sesto lavoro Violence, la produzione più ispirata dai tempi di An End Has A Start: è disarmante la facilità con cui in queste canzoni la band riesca a parlare di un mondo alla deriva, trasmettendo messaggi di speranza invece che di chiusura

Dopo le deludenti prove live della scorsa estate, Marilyn Manson torna col nuovo Heaven Upside Down: alcune buone idee e buone canzoni, confuse in un minestrone di citazioni del passato

Dopo sette anni i Mistonocivo tornano con il loro quinto album in studio, Superego, un concentrato di suoni elettronici e melodia che rimanda ai Depeche Mode con una certa dose di originalità e tanto coraggio

The Pale Emperor è la nona uscita discografica per Marilyn Manson. Il trasgressivo provocatore ha dedicato il suo nuovo album alla madre scomparsa l’anno scorso. Ha qualcosa di nuovo da dire o riscalda la solita minestra?