Seldom Pretty: recensione disco omonimo

I Seldom Pretty debuttano con un album omonimo tra alternative rock, post-punk e industrial anni Novanta. Un esordio solido con margini di crescita.

I Seldom Pretty debuttano con un album omonimo tra alternative rock, post-punk e industrial anni Novanta. Un esordio solido con margini di crescita.

I Puscifer di Maynard James Keenan tornano con Normal Isn't, nuovo album che affonda le radici nel goth-rock e nella synth-wave degli anni '80 e '90, offrendo uno sguardo critico sulla percezione comune di "normalità".

Al settimo capitolo di una carriera che ha toccato il decennio, con Empty Hands Poppuy conferma il suo status di artista e performer singolare e poco classificabile, uns divetta cyber pop che nasconde un'erinni screamocore.

Black Satellite - Aftermath: industrial rock viscerale e femminile. Larissa Vale e la sua band pubblicano un secondo album devastante ed oscuro.

In questa nuova esperienza discografica, attraverso la simbologia di antiche divinità greche, Dalila Kayros trasmette la sua visione metaforica dei tempi correnti, spaziando tra sonorità estreme, sperimentazione vocale e momenti di quiete solenne.

Gianna Greco e Francois R. Cambuzat pubblicano - in pochissime copie e senza prevedere ristampe - la seconda registrazione (rigorosamente dal vivo) del loro pogetto Putan Club. Una performance che travalica rapidamente i confini della pura esibizione live per assumere i contorni di uno straniante rito pagano.

Model Kollapse è il debutto solista di Bill Leeb, leggendario anticonformista della musica elettronica. Tra adrenalinici deliri sonori e amabili bolle armoniche, una lucida analisi sul mondo odierno governato da ipertecnologia e intelligenza artificiale.

Dopo più di 40 anni di onorata carriera gli Einstürzende Neubauten non fanno più paura. E non lo fa nemmeno Rampen (apm: alien pop music), il loro ultimo disco. Ed è meglio così, datemi retta: il disco è un'esplosione di raffinata creatività.

È tornato Plaster: Obscura è un disco che manderà in brodo di giuggiole gli amanti dell'elettronica dura e pura e che si godranno le (tante) contaminazioni di cui è condito questo gioiello.

I Leland Did It e il loro nuovo album Hotel Moderno: 50 sfumature di nero tra l'analogico e il sintetico. 50 e una più bella dell'altra.

Disperazione e rassegnazione sono i temi ricorrenti in Cheat Death. L'ultima fatica a firma Saturn’s Cross s'addentra nelle glaciali atmosfere tipiche della coldwave.

Luis Vasquez (aka The Soft Moon) e la psicoanalisi di se stesso. Exister è il nuovo album che tra industrial e post-punk regala una sorprendente aura di profondità e candore.

Nocturnae dei This Eternal Decay è un denso magma di buio e luce. Il combo romano sforna un masterpiece di darkwave contaminata da umori industrial ed echi synth-pop.

Nuovo lavoro solista per Karin Park: Church of Imagination è un viaggio esplorativo attraverso i territori della religione, della magia e della potenza creativa. E in salsa apocalypse-pop.

Moral Hygiene + il nuovo album dei Ministry. Industrial potentissimo, pieno e saturo di chitarre gelide, voce cattiva, ma meno graffiante del solito e una serie di pezzi che non fanno prigionieri, retti da liriche che non sono mai un invito ad andare a messa la domenica.