Tag trip-hop

Niia: recensione di V

Al quinto capitolo della sua biografia musicale, Niia si chiede quale sia il senso del suo essere cantante jazz nel 2025 e trova risposta in undici tracce divise tra l'amore per la tradizione e la voglia di parlare a un pubblico più ampio.

Trust The Mask: recensione di Idiom

Idiom è l'album d'esordio del duo synth-dark Trust The Mask, progetto elettronico in grado di coniugare melodie sintetiche dalle atmosfere retrò, ricerca di nuove contaminazioni multiculturali e certa sensibilità verso tematiche legate all'ambiente.

Comaneci: recensione di Anguille

Anguille è un disco incentrato sul tema della trasformazione, elaborato e concepito in tempi di lontananza e restrizioni, su quel sentimento di desolazione e smarrimento che i Comaneci, facendo di necessità virtù, hanno cercato di veicolare in musica, attraverso il loro linguaggio melodico e la loro sensibilità di scrittura.

Anna Soares: recensione di Sacred Erotic

Anna Soares

Nel suo debut album Sacred Erotic, Anna Soares plasma un nuovo genere sonoro in grado di coniugare immaginario erotico BDSM, gothic wave di memoria Dead Can Dance, tribalismo carnale e la profondità dei bassi di certa elettronica trip-hop di rimando Portishead.