Dear Bongo: recensione di Unfulfilled

Con Unfulfilled i Dear Bongo si muovono tra i tracciati della scena alternative americana, da Frank Zappa in poi, realizzando un album ricchissimo di sfumature che reclamano attenzione.
News e recensioni di artisti e dischi alternative.

Con Unfulfilled i Dear Bongo si muovono tra i tracciati della scena alternative americana, da Frank Zappa in poi, realizzando un album ricchissimo di sfumature che reclamano attenzione.

Il secondo album della band di La Spezia NuovoNormale è una riconferma di quanto iniziato con la release precedente: un mood indie/rock/pop contaminato da tromba e synth con testi molto attenti al sociale.

Un doppio EP marca il ritorno del trio Onceweresixty e del loro strano psych-folk-pop.

Da Toronto il suono magico e lacerante di The Shadow Majlis, dream team di lusso tra leggende della musica contemporanea e artisti d'eccellenza accolti da ogni parte del mondo.

I vicentini Bad Black Sheep sono un power-alterntive trio con i piedi ben piantati in Italia, ma con lo sguardo versi gli States. Hanno tutte le carte in regola per spaccare.

Stoned Turtle: rimane sempre un piacere ascoltare band italiane che si muovono con destrezza nell’ampio volume del post grunge e dell’alternative metal.

Where's My Utopia? conferma il talento degli Yard Act. La band si dimostra abile nel mescolare generi musicali diversi, creando un sound originale e accattivante.

Abrasivi, distorti, difficili, ostici, impegnativi. Potremmo continuare con gli aggettivi tendenti al forte per descrivere la musica dei Broncos.

Tommaso Varisco col suo These Gloves per poter fiorire ha dovuto guardare all'indie-folk americano, ma lasciandosi ispirare dai paesaggi della Lapponia.

I toscani I Segreti di Hansel arrivano al secondo album: Tienimi Ora è un assalto (alternative) rock che non fa prigionieri!

Esordio sulla lunga distanza per i Walnut Tree: con Lie tengono vivo il verbo delle chitarre come si suonavano 20 anni fa, quando l'alternative rock andava a braccetto col metal. Il tutto con un piglio squisitamente internazionale.

Il nuovo lavoro degli Oslo Tapes, progetto capitanato da Marco Campitelli, sposta ancora più in là l’asticella della sperimentazione, nonché del confine tra quello che c’è stato e quello che sarà.

In attesa della realizzazione di un full length che dovrebbe vedere la luce tra qualche mese, i sardi Dawzz mettono fuori un EP interessante, contenente tre pezzi al vetriolo che fanno capire molto bene quali sono le loro intenzioni.

Se già vi era piaciuto Nowhere Emilia, vi innamorerete di questo Languore, secondo lavoro del bolognese Ibisco.

unum è un album che fonde le identità dei membri delle GENN in un sound unico che affonda le proprie radici nell’isola di Malta.