I Segreti Di Hansel: recensione di Tienimi Ora

I toscani I Segreti di Hansel arrivano al secondo album: Tienimi Ora è un assalto (alternative) rock che non fa prigionieri!

I Segreti Di Hansel

Tienimi Ora

(Vrec)

rock, alternative

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Il secondo album de I Segreti Di HanselTienimi Ora, è un piccolo bignami del rock alternativo degli anni novanta.

I toscani, che cantano rigorosamente in italiano, mettono in evidenza un elevato songwriting che risalta immediatamente con lo strumentale Inout e, soprattutto, con la successiva Lipstick che ha un ritornello di quelli che facilmente entrano in testa e difficilmente vanno via.

Insomma, il biglietto da visita è di quelli seri e fa da introduzione al resto di un lavoro che va ascoltato con molta attenzione.

Ci sono riferimenti ai Rival Schools e ai Quicksand in brani molto ostici come Spleen e M45, mentre in altri si va a lambire anche il grunge, come dimostra l’ottima Pioverà.

Quello che appare immediato è la capacità strumentale del quartetto che dimostra di saperci fare, anche quando abbassa i toni gettandosi in atmosfere da crooner (Dormi).

Il loro modo di suonare è, comunque, graffiante e non fa prigionieri, come dimostra Demoni che è un pezzo molto radio oriented e che avrebbe trovato una sua giusta collocazione nelle radio e nelle tv di metà anni novanta.

Per il resto la qualità si mantiene sempre molto alta, grazie a tracce viaggianti (Chernobyl), lente (Soli) e arrabbiate (Tienimi Ora) che rivelano le svariate sfaccettature di una band matura, interessante e piena di spunti. Anche questa volta la Vrec ha fatto centro, mettendo nel proprio roster un gruppo che merita di avere più di una chance.

I Segreti di Hansel Ft. Dome La Muerte – Lipstick: guarda il video

 

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Francesco Brunale
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