Simone Cicconi: recensione di Cosa Mai Potrebbe Andare Storto?

Cosa Mai Potrebbe Andare Storto? di Simone Cicconi è un lavoro rock in cui l’elettronica va a braccetto col suono ben forte delle chitarre.

Cosa Mai Potrebbe Andare Storto? di Simone Cicconi è un lavoro rock in cui l’elettronica va a braccetto col suono ben forte delle chitarre.

Gli occhi stilizzati raffigurati nell'artwork di Ohms dei Deftones mostrano un'espressione triste e impaurita: anticipano il forte impatto emotivo dell'album.

Bersagli è il primo lavoro sulla lunga distanza dei romani La Scala Shepard: un gruppo che sa fondere il senso della melodia con l’uso dell’elettronica.

Gli Hell Boulevard tornano con Not Sorry. Raccontano storie, giochi perversi nel quale è difficile distinguere l'amore dal sesso.

Un album intimo e maturo, quello dei San Cisco, che riflette perfettamente l'armonia e l’evoluzione del terzetto australiano.

Questo esperimento goth dei tedeschi Florian Grey dal titolo Ritus – The Instrumentals ha la rara capacità di sorprendere.

La musica di An Early Bird e il retrogusto agrodolce dei ricordi: parliamo di Echoes Of Unspoken Words.

La band napoletana degli Umana Sede all’esordio con un album sulle fragilità umane intinto di atmosfera rock, Umana Sede.

Giulio Casale ha voluto dare uno sguardo ai suoi archivi ed è riuscito a tirare fuori il primo live della sua ottima carriera, ovvero Bootleg #3.

AmbraMarie col moniker John Qualcosa ha pubblicato un disco di atmosfere tenui e minimali, raccontando di sentimenti e sensazioni quotidiane.

Luzia rilegge la tradizione brasiliana in chiave elettronica e moderna. Canjeré è album incantevole, ma di certo non adatto a tutti.

Un punto equidistante tra ordine e caos: parliamo di Melting, il nuovo album degli A Shoreline Dream.

Per gli amanti delle atmosfere di Kamasi Washington ma anche del primo acid jazz anni 90 ecco How, album d'esordio degli italianissimi Dueventi.

Pulp non è solo l’EP d’esordio di Zero Portrait, ma il manifesto dell’intento artistico di un musicista che bada alla sostanza, senza tralasciare la forma.

We Are Chaos: quale miglior titolo per Marilyn Manson per rappresentare il concept emotivo di questo nuovo capitolo artistico.